Violenza e discriminazione contro la Polizia di Stato: è ora di liberare gli italiani

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Apprendiamo dal comunicato della Questura di Trento – Polizia di Stato – che, nonostante le parole spese solo pochi giorni fa da parte di chi dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini (tutti), il responsabile della recente violenta sceneggiata presso un supermercato del centro, ha deciso di concederci un ulteriore sfoggio della sua cultura con offese e violenze al personale della Polizia di Stato e in particolare a un agente donna“. Con queste parole si è espresso, in una nota stampa, il Cons. prov. M5S Filippo Degasperi.

Manifestiamo – prosegue nella nota – tutta la nostra solidarietà agli operatori delle Forze dell’Ordine chi si trovano oggi a fronteggiare una situazione fuori controllo creata dall’incapacità, dalla miopia e dagli interessi di chi ci governa a tutti i livelli“.

“Come ha recentemente ricordato anche Massimo Gramellini, – si continua a leggere nella nota – la vicenda di ieri si aggiunge a quelle che dimostrano una volta in più che l’Italia non ha bisogno di civilizzatori d’Oltremare. Noi abbiamo già sviluppato un percorso che ci ha reso l’approdo di tanti che cercano un mondo migliore rispetto a quello da cui provengono”.

“Alla Politica non tocca fare lo struzzo ma vigilare affinché chi arriva non provi a invertire la direzione. L’integrazione, nonostante qualcuno provi a convincerci del contrario, è un percorso univoco e significa soprattutto acquisizione dei risultati del cammino che noi abbiamo compiuto e che ha permesso di liberarci di superstizioni, pregiudizi e dabbenaggini varie”.

“Alla Politica tocca anche tutelarci per far sì che chi arriva in Italia corredato solo di retromarcia sia subito rispedito al mittente dopo aver rimborsato le spese per mantenerlo, curarlo e alloggiarlo. Oggi il punto centrale non è cosa fare di chi è nostro ospite, bensì liberare l’Italia da tutti quelli a cui gli ordinamenti della Repubblica stanno stretti”, conclude infine nella nota.

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