Emergenza lavoro in alta Val di Sole, Bezzi: “La provincia intervenga”

A chiederlo attraverso una interrogazione al Presidente del Consiglio provinciale è il consigliere di Forza Trentino Giacomo Bezzi, dopo la sospensione della produzione alla Fucine Film Solutions di Fucine di Ossana.

“Sembrerebbe – scrive lo stesso Bezzi – che la decisione non sia da imputare alla scarsità di lavoro ma sia riconducibile al mancato approvvigionamento di materie prime. La fornitura di materiali che avrebbe dovuto arrivare ieri non è stato consegnata, parrebbe a causa della carenza di liquidità della società che non potrebbe assicurare il pagamento e della chiusura di credito da parte delle banche. Lo stabilimento garantisce il lavoro a circa 70 dipendenti (fra operai e amministrativi), numero elevato per una zona del Trentino dove ormai l’industria ha abbandonato il territorio per spostarsi in altre località e da oggi sono a casa senza avere certezza di una data di ripresa dell’attività”.

Proseguendo: “Trentino Sviluppo, nel 2016, è intervenuto a sostegno dell’azienda con un’operazione che avrebbe dovuto generare liquidità e che assieme alle risorse che il socio privato si era impegnato a versare sembrava potessero consentire all’azienda di superare le difficoltà”.

“La società – si continua a leggere – si era presa una serie di impegni vincolanti, fra cui un aumento di capitale con l’iniezione di risorse “fresche” e il mantenimento dei livelli occupazionali di unità lavorative nello stabilimento di Fucine di Ossana, per un periodo di almeno sei anni. Inoltre a maggio del 2017, è stato firmato un accordo tra l’azienda e i Comuni di Ossana, Peio, Vermiglio, Pellizzano, che si impegnavano a garantire ulteriori risorse, oltre a quelle impegnate da Trentino Sviluppo da destinare all’acquisto di nuovi impianti tecnologici. Tutto questo per assicurare solidità all’azienda e mantenere un importante presidio di lavoro”, conclude infine nell’interrogazione il Consigliere.