CUE, Degasperi: “Tra i molti che sbraitano, il M5S agisce”

“Apprendiamo che, quasi certamente a seguito delle nostre interrogazioni, la responsabilità della Centrale Unica delle Emergenze è stata assegnata ad altro dirigente. È un primo passo per iniziare a dipanare la matassa”. Ad intervenire sul caso, attraverso una interrogazione al Consiglio Provinciale, è stato ancora una volta il Cons. Filippo Degasperi (M5S).

“Le ipotesi di utilizzo improprio dei permessi di assistenza ai familiari e dell’auto di servizio – ha continuato – hanno anche prodotto altri risvolti. Stando alle cronache, è in corso un’indagine della magistratura”. Proseguendo, “Il vicepresidente della Provincia ha inutilmente fatto sapere che “qualora un dipendente dovesse risultare in situazione di abuso (…) la Provincia avvia una procedura e valuta le condizioni per l’esercizio dell’azione disciplinare”.

Continuando: “Posto che normativa e giurisprudenza sono fin troppo chiare, quello che ad oggi non si capisce è se la Provincia o l’APSS, a più di due settimane dalla segnalazione, abbiano o meno avviato la procedura indicata dal vicepresidente”.

“Sarebbe paradossale – si continua a leggere nella nota a firma del Consigliere – che un’azienda privata come quella coinvolta nella vicenda del dipendente licenziato perché trovato ad assistere ad un evento sportivo anziché il familiare, si riesca a muovere da sola mentre la macchina provinciale rimane immobile in attesa della conclusioni della Procura”. Concludendo: “Per chiarire la situazione, abbiamo depositato l’allegata interrogazione”.