Civettini: “Quali rischi di attacchi terroristici in Trentino?”

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Trentino. Con la Circolare del Commissariato del Governo del 13 giugno 2017 e quelle della Polizia amministrativa Provinciale del 25 maggio e del 28 giugno, si è stabilito, per le manifestazioni pubbliche di ogni genere, un insieme di norme sulla sicurezza e che «non sarà più sufficiente produrre i modelli autocertificati e la relativa domanda, per consentire l’istruttoria» ma «dovrà essere presentata almeno 30 giorni prima rispetto all’evento e una completa documentazione tecnica necessaria (planimetria dei luoghi, foto, relazione)».

 

Civettini a riguardo ha affermato che si trattano di “Decisioni che, se da una parte hanno preoccupato i parecchi comitati impegnati nelle manifestazioni carnevalesche, da poco concluse, dall’altra rispondono a una necessità – ravvisata anche in Trentino, evidentemente – di maggiore sicurezza”

 

Civettini a questo proposito ha chiesto di sapere per finalità puramente conoscitive – e avendo ben presente che situazioni di potenziale pericolo sono quotidiane (si pensi ai mercati rionali) – di comprendere quale sia, effettivamente, ad oggi, in Trentino, la soglia del rischio che il terrorismo di matrice islamica e non solo, può determinare.

 

“Ma di più, qualora vi fossero pericoli inaspettati, c’è capire se le disposizioni siano da considerarsi valide anche per i mercati rionali o per altre manifestazioni aggregative, comprese quelle politiche. Di qui la necessità dell’atto ispettivo che, con le domande che seguiranno, si andrà a completare”, ha concluso Civettini che nella giornata odierna ha presentato un’interrogazione.