Baratter: “La Giunta garantisca farmaci a base di cannabis”

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Pensando al tema del contenimento del dolore per i malati gravi, resistenti alle terapie convenzionali, ho preso spunto da una lettera dell’Avv. Fabio Valcanover e ho deciso di presentare una mozione in Consiglio provinciale finalizzata a sensibilizzare su tale problematica.

“Prendendo direttamente spunto da una lettera pubblica inviata recentemente all’Assessore alla salute e politiche sociali della Provincia di Trento Luca Zeni da parte dell’Avvocato Fabio Valcanover, si vuole sottoporre una riflessione sull’uso a livello terapeutico della cannabis”. Così il Consigliere provinciale Lorenzo Baratter (Patt) introducendo il tema del contenimento del dolore per i malati gravi, resistenti alle terapie convenzionali al fine di sensibilizzare il Consiglio provinciale e l’opinione pubblica.

La Giunta provinciale ha già avviato l’erogazione di preparazioni galeniche magistrali a base di cannabis a carico del Servizio sanitario. In breve tempo le strutture sanitarie hanno segnalato al Ministero della Salute l’incremento del consumo di cannabis e le farmacie ospedaliere, comunali e private, spesso non riescono a soddisfare in tempi ragionevoli le richieste dei pazienti.

“Recenti notizie di stampa rivelano l’introduzione di un nuovo farmaco chiamato Pedanios (Pedanios 22/1 e 20/1) che si affiancherebbe al Bedrocan e Bediol di importazione olandese ed al Fm2 dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze”, continua Baratter. “Non v’è ancora notizia, tuttavia, della presenza di questo farmaco sul territorio provinciale. Forse perché altre fonti annunciano l’arrivo del menzionato farmaco a breve, si dice, tra sei settimane”.

L’Azienda Sanitaria è un ente strumentale della Provincia dotato di autonomia imprenditoriale che interviene di fatto nella definizione delle politiche sanitarie e “nell’ambito delle politiche sanitarie rientra anche l’approvvigionamento di farmaci e di preparati galenici”, ricorda il Cons. Baratter, aggiungendo: “Alla Giunta spetta il compito di facilitare l’approvvigionamento dei farmaci come appare dal contenuto della Delibera della Giunta Provinciale del 27.10.2017, n. 1775 che ha incrementato, con effetto retroattivo a far data dal marzo 2017, l’importo rimborsabile alle farmacie che offrono preparazioni galeniche, discostandosi dalle indicazioni nazionali”.

Tutto ciò premesso, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale “a valutare iniziative che possano essere poste in essere dalla Provincia Autonoma di Trento e in particolare dall’Assessorato alla salute e politiche sociali per garantire la presenza nelle strutture pubbliche dei farmaci a base di cannabis (e quindi anche del nuovo farmaco Pedanios, salvo si tratti di una bufala) e per sollecitare le farmacie ospedaliere, private e la rete delle farmacie comunali all’approvvigionamento degli stessi preparati; a valutare se non si ritiene utile, come Provincia, monitorare periodicamente la presenza e la disponibilità dei farmaci a base di cannabis sul territorio provinciale, e rendere pubblici i dati raccolti; e infine a valutare l’opportunità da parte della Provincia Autonoma di Trento di sfruttare le possibilità offerte dall’art. 18 quater del DL 148/2017 e investire l’Istituto E. Mach per progettare un centro di produzione, eventualmente dopo un periodo di sperimentazione, di cannabis terapeutica in loco, con un ritorno sul territorio provinciale in termini di occupazione e finanziario” conclude il Lorenzo Baratter.