Ha fatto discutere la notizia in merito alla mozione depositata dal Consigliere Cristian Zanetti (Forza Italia), che chiede al Comune di Trento di titolare un luogo nella città al grande Gino Bartali, “Giusto tra le Nazioni” e cittadino emerito d’Israele. 

Tra i primi a intervenire sulla vicenda è stato il presidente dell’Associazione Italia-Israele, Alessandro Bertoldi, che ha voluto replicare con queste parole:

Leggo ora con stupore un articolo di forte matrice ideologica e polemica su un quotidiano online locale, che parla di una possibile strumentalizzazione dell’iniziativa del Consigliere Zanetti, ma più che di una “possibile strumentalizzazione”, si può parlare di una sicura strumentalizzazione ai fini polemici ed ideologici di tale iniziativa da parte della stessa testata trentina”.

“Si intende polemizzaresecondo quanto riporterebbe Alessandro Bertoldisu una mozione che arriva oggi per motivi di attualità, immediatamente dopo la partenza del Giro d’Italia da Gerusalemme proprio in onore del noto ciclista e campione”.

In questi giorni, in cui ricorre il 70° Anniversario della fondazione dello Stato d’Israele, alleato e Paese amico dell’Italia, per Bertoldi “non possiamo che accogliere con entusiasmo e gratitudine l’iniziativa del Consigliere Cristian Zanetti, di titolare un luogo della città di Trento al grande Gino Bartali, cittadino emerito d’Israele, giusto tra le nazioni e personalità di grande valore sportivo, morale e civile che durante la seconda guerra mondiale con il suo coraggioso esempio consentì a centinaia di ebrei di salvarsi dalla ferocia nazista”.

“Sosterremo questa iniziativa – ha proseguito – come la stessa di ieri a Bolzano fino in fondo in tutta Italia, auspicando venga replicata in molte altre città. In giornate così importanti, in cui tra l’altro gli Stati Uniti stabiliscono la propria ambasciata presso l’indissolubile capitale dello Stato ebraico, Gerusalemme, non vi è miglior modo per celebrare la nascita dello Stato d’Israele e ricordare con l’esempio di una personalità così valorosa quanto si debba sempre tenere presente la minaccia dell’antisemitismo e contrastare l’odio contro gli ebrei ed Israele, anche alla luce della minaccia nucleare e terroristica”.

“Gli attacchi terroristici contro Israele proseguono anche in queste ore e chi intende polemizzare contro Israele perché si difende non ha capito probabilmente che la unica responsabilità delle morti a Gaza è da attribuire ai terroristi di Hamas che continuano a usare bambini e civili come scudi umani”. “Auspichiamo con tutto il cuore – ha proseguito – questa mozione possa essere approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, che questo voglia dare un segnale importante di vicinanza al popolo ebraico”.

“Infine – ha concluso – ci auguriamo che attacchi ideologici e strumentali come quello della testata in questione possano cessare immediatamente, perché sempre più spesso purtroppo c’è chi vuole celare dietro l’antisionismo un latente antisemitismo e questo fa tanto più specie quando a farlo sono giornalisti appartenenti a una realtà che si caratterizza per l’amicizia con il popolo ebraico, come sottolineato anche di recente dall’Arcivescovo. Grazie ancora al consigliere Zanetti per il suo impegno.”