Incassata la riabilitazione da parte dei giudici di Milano, Silvio Berlusconi potrebbe ora rientrare in Parlamento senza aspettare le elezioni politiche nel caso in cui nelle province di Trento e Bolzano si liberasse un seggio uninominale.

Le elezioni provinciali, che si svolgeranno il 21 ottobre, consentirebbero a Berlusconi secondo la coordinatrice regionale di FI, la deputata Michaela Biancofiore, di tornare in Parlamento. Ma come?

Per Michaela Biancofiore, così come ha dichiarato, “i probabili candidati alla presidenza della Provincia di Trento sono tutti parlamentari in carica”. E dato che chi viene eletto al Consiglio provinciale non può contemporaneamente essere anche parlamentare si libererebbe un posto in Parlamento e sarebbero necessarie elezioni suppletive. Il Rosatellum prevede infatti che “nel caso in cui rimanga vacante un seggio dei collegi uninominali si procede ad elezioni suppletive”, convocate dal Capo dello Stato “tra i 90 e i 135 giorni dalla vacanza” del seggio, purché “manchi almeno un anno tra la data in cui essa si è verificata e il termine naturale della legislatura”.

Stando a quanto riporta ANSA, “qualora, ad esempio Maurizio Fugatti (Lega e comunque della coalizione di centro-destra) dovesse imporsi, la Biancofiore propone come candidato nel collegio uninominale della Valsugana il Cav che potrebbe così tornare alla Camera”

Certo, per il partito questa è una ipotesi “troppo prematura”. Ma in ogni caso, si osserva in FI, “il problema non si pone” visto che deputati e senatori eletti nell’ uninominale “si metterebbero in fila per lasciare libero un posto per Berlusconi”.