“Sconcerto e preoccupazione per la prossima discussione in Austria di un disegno di legge per la concessione della cittadinanza austriaca ai cittadini italiani di lingua tedesca e ladina, residenti nella provincia già autonoma dell’Alto Adige”, così in un’interrogazione al ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale depositata in entrambi i rami del Parlamento i presidenti dei gruppi parlamentari di Senato e Camera, Luca Ciriani e Francesco Lollobrigidai quali, inoltre, annunciano che domani una delegazione parlamentare di Fratelli d’Italia alle 15 sarà a Bolzano per una manifestazione di protesta davanti al palazzo della Provincia, in coincidenza con la visita del Cancelliere austriaco Kurz per un evento elettorale della Svp nel capoluogo. 

Un progetto di legge che qualora fosse approvato – spiegano i due parlamentari di FdI – “potrebbe rappresentare un’ambigua rivendicazione sotto il profilo identitario e linguistico” e che “porterebbe ad un’offerta indiretta della cittadinanza austriaca assolutamente inutile vista l’ottima condizione dell’autonomia di cui godono i cittadini di lingua tedesca”. “L’Autonomia – precisano Ciriani e Lollobrigida – costituisce l’approdo di un percorso complesso e un dibattito sulla cittadinanza austriaca avrebbe il rischio di riaprire un conflitto faticosamente ricomposto”.   

Da qui la richiesta dei due esponenti di Fratelli d’Italia al ministro Moavero per conoscere quali iniziative il governo intenda intraprendere “per garantire il rispetto da parte del governo austriaco degli accordi raggiunti tra le due Nazioni, che appunto escludevano assolutamente rivendicazioni territoriali da parte dell’Austria sugli abitanti della provincia italiana di Bolzano” e “per tutelare l’integrità nazionale e della minoranza italiana dell’Alto Adige”.