Andrea De Bertoldi rassicura tutti dopo le dimissioni di Marika Poletti da FdI

de bertoldi

Sono state una sorpresa per il senatore Andrea De Bertoldi le improvvisate dimissioni di Marika Poletti dalla Presidenza di Fratelli d’Italia in Trentino, dimissioni che comunque non lo hanno preoccupato più di tanto dato che comunque la lista dei candidati alle elezioni provinciali è ormai quasi completa e si baserà probabilmente su un tridente al momento “top secret”, ma che si preannuncia, afferma de Bertoldi, “essere dirompente all’interno della coalizione del cambiamento tanto da poter arrivare a ottenere un importante risultato”. Le dimissioni della Marika Poletti sono nate da delle incomprensioni per quanto riguardava la scelta del candidato presidente per la coalizione di centrodestra. Andrea de Bertoldi aveva ampiamente sostenuto la candidatura di Maurizio Fugatti della Lega, mentre invece Marika Poletti aveva sostenuto la candidatura di un esponente di provenienza del mondo civico, primo fra tutti Geremia Gios.

Quest’ultimo nome, però, non aveva neanche riscontrato il favore da parte di forze della società civile che si sono avvicinate al Partito di Giorgia Meloni in questi ultimi mesi. De Bertoldi, alla domanda sulla possibilità che questo sia stato l’elemento di rottura, ha innanzitutto ribadito che la “dialettica nella politica è all’ordine del giorno, avviene in tutti i partiti e ciò non può portare a delle dimissioni”. Ha poi voluto aggiungere che: “Non posso che rammaricarmi quando qualcuno, all’interno di un dibattito politico civile e democratico, come quello che, pur nelle tensioni comprensibili data l’importanza della scelta, ha caratterizzato il confronto all’interno della Coalizione di Centrodestra Popolare Autonomista, decide di andarsene perché la propria posizione non ha ottenuto la maggioranza dei consensi”. 

A livello Provinciale intanto si dovrà capire chi gestirà Fratelli d’Italia sino alle elezioni provinciali di ottobre. Ad avviso del Senatore de Bertoldi nella fase precedente alle elezioni provinciali è impossibile procedere, visto i tempi particolarmente ristretti, alla nomina di un nuovo Presidente. Si procederà  probabilmente alla nomina di un Commissario.

Per quanto riguarda la riorganizzazione sul territorio di Fratelli d’italia, il Senatore ha voluto assicurare che tale processo sta avanzando a gonfie vele e la decisione della Poletti di lasciare il partito non influirà in alcun modo sul lavoro già affrontato in questi mesi. Nelle intenzioni del Senatore v’è la volontà di creare un un partito da molteplici anime e che possa presentare sul territorio sia istanze sovraniste, sia posizioni cattolico liberali, anche quale alternativa elettorale alla Lega di Maurizio Fugatti e di Mirko Bisesti, che dovrà però rimanere il primo alleato e partner di coalizione .

Da parte del Senatore comunque profondo dispiacere per le dimissioni della Poletti.