Appiano. Comune regala 100 biciclette elettriche da 62 mila euro. Urzì: “come buttare via centinaia di migliaia di euro”

Nelle scorse settimane il Comune di Appiano (BZ) si è reso protagonista di un’iniziativa che ha destato numerosi sospetti. A 100 fortunati cittadini, infatti, il Comune di Appiano ha regalato una bicicletta elettrica ciascuno.

Il Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì sulla vicenda aveva presentato un’interrogazione per sapere i criteri con cui sono stati scelti i fortunati cittadini, considerato che le richieste erano state ben più di cento, a cui il Comune di Appiano ha deciso di non rispondere, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

A seguito di questa iniziativa però, il Presidente Arno Kompatscher ha reso noto che la Provincia ha sostenuto il progetto “mobilità ecosostenibile per i pendolari di Appiano” finanziando l’acquisto delle biciclette elettriche con 61.750 euro.  Nessuna informazione è stata invece fornita per quanto riguarda il costo complessivo del progetto, il canone di concessione annuo applicato e i criteri per l’assegnazione delle e-bike. Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe anche che il Comune di Appiano abbia messo a disposizione dei punti dove ricaricare gratuitamente la batteria delle bici.

Sulla vicenda sono intervenuti gli esponenti de L’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì e Rosanna Olivieri dichiarando: “mentre tanti investimenti concreti per contenere il traffico dall’Oltradige – primo fra tutti la Circonvallazione di Bolzano – attendono i finanziamenti, Comune e Provincia buttano letteralmente dalla finestra centinaia di migliaia di euro in un progetto senza prospettive. Se si voleva investire sulle biciclette elettriche si sarebbe potuto definire  un programma di bike-sharing destinato alla collettività, questo sì in grado di fare la differenza nel contenimento del traffico”.

Proseguendo nell’intervento il Consigliere Urzì ha aggiunto: “l’obiettivo del progetto era quello di calmierare il traffico dall’Oltradige, non certo di regalare delle nuovissime bici elettriche a qualche fortunato cittadino con spese a carico  della collettività”.

Infine Rosanna Olivieri ha concluso ricordando come il fatto che il Comune di Appiano non abbia voluto rendere pubblici i criteri con i quali sono stati scelti i fortunati cittadini, oltre a rendere l’intera questione poco trasparente, faccia alimentare anche diversi sospetti.