“La pacchia è finita”. È con queste parole che il Segretario della Lega Trentino Mirko Bisesti ha commentato le maxiretate avvenute nelle giornate di ieri e di oggi in Trentino. La Polizia di Trento ha infatti arrestato 13 richiedenti asilo con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti in varie parti della Provincia e nelle province di Verona e Ferrara.

Bisesti, sulla scia delle dichiarazioni del suo leader Matteo Salvini, ha continuato: “Un fatto grave, ennesima conferma di quanto la Lega sta dicendo da anni”. Ha poi aggiunto: “Voglio ricordare che la Lega sul tema specifico è presente da tempo”.

Già precedentemente alle elezioni la Lega Trentino si era esposta in merito alla delinquenza provocata dai dagli immigrati clandestini e non solo. Alessia Ambrosi, referente per la Lega della Valle dei Laghi, ha manifestato più volte in passato la contrarietà per l’arrivo dei sedicenti richiedenti asilo a San Lorenzo.

Lo stesso era stato fatto dal consigliere comunale di Comano Terme Cinzia Parisi, che ora reclama il referendum sull’arrivo dei profughi, dopo aver raccolto le firme necessarie. Anche la referente della zona ha rilasciato dichiarazioni sugli arresti degli ultimi giorni: “Il fatto accaduto è molto grave e conferma tutti i nostri timori, inascoltati da chi amministra il Trentino”. Il mancato ascolto è stato sottolineato anche da Bisesti: “Queste prese di posizione sono state ignorate e anzi tacciate per dichiarazioni razziste”. Il quale ha poi continuato: “Con le retate di ieri e di oggi qualsiasi trentino si è potuto rendere conto di quanto di buono un governo del cambiamento possa fare per garantire maggiore sicurezza al territorio, per permettere a una donna di uscire in strada tranquillamente la sera e per rasserenare i genitori dal portare i figli in un parco giochi”.