Assunzioni alla vigilia delle elezioni, ma in Trentino non è voto di scambio

Assunzioni, investimenti e ripresa economica. Sono questi gli argomenti che, con grandi teloni, vengono pubblicati all’ordine del giorno dai principali giornali della Provincia autonoma di Trento.

Sembra come se, tutto d’un colpo, la Giunta di centro-sinistra guidata da Ugo Rossi, avesse deciso di fare i compiti non svolti negli scorsi anni e di puntare al rilancio del territorio proprio alla vigilia del voto. In questo scenario fa sorridere anche il discorso delle assunzioni, promesse proprio in un periodo caratterizzato dalla scelta compiuta dagli elettori a favore di un partito rispetto che un altro.

Sembrerebbe quasi una cosa fatta apposta, ma di sicuro così non è. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, anche perché se ciò fosse avvenuto in altre realtà italiane si sarebbe urlato al voto di scambio. Voto di scambio? Giammai, in Trentino queste cose non succedono perché del resto regalare posti di lavoro a tante persone in difficoltà proprio alla vigilia delle elezioni è del tutto normale, nel nostro contesto locale.