Attentato alla chiesa di San Rocco. Bisesti: “Noi contro chi minaccia la libertà di espressione”

“Sono totalmente solidale con il parroco di San Rocco a Rovereto. Noi della Lega siamo al fianco della libertà d’espressione che deve sempre essere tutelata. È inaccettabile che nel 2019 ci siano soggetti capaci di attuare certi comportamenti vili che non tengono minimamente conto dei principi della civile convivenza”, sono queste le parole usate dal Segretario della Lega Trentino Mirko Bisesti a seguito dell’attentato avvenuto poche ore fa presso la Chiesetta di San Rocco a Rovereto, colpevole di ospitare un “presepe pro life”, imbrattando il muro con la scritta “i veri martiri sono in mare”.

Un’azione pesante, azione che se avvenuta in altri contesti avrebbe sollevato l’indignazione nazionale, mentre invece in questo caso, è stata solamente utilizzata per nuove strumentalizzazioni contro la nuova maggioranza in Trentino. 

“Bruciare una porta, che sia di una struttura di accoglienza, come accaduto in passato, o di una chiesa, luogo di culto aperto e libero, è uno sfregio per tutta la comunità”, ha affermato, invece, l’Arcivescovo di Trento Tisi.

La chiesa di San Rocco sorge sul territorio della parrocchia di San Giuseppe ed è inglobata all’interno del complesso scolastico Arcivescovile. Viene utilizzata, in particolare, per attività di culto e preghiera di un gruppo di fedeli coordinato da don Matteo Graziola.