Bandiera nera di Legambiente alla Provincia di Bolzano. Nicolini (M5S): “Necessario monitoraggio costante dell’acqua potabile”

Il Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alto Adige Diego Nicolini è intervenuto nella mattinata odierna, attraverso una nota, per commentare la notizia che la Provincia di Bolzano ha ricevuto la Bandiera nera di Legambiente.

L’associazione ambientalista ha deciso di “premiare” la Provincia di Bolzano con la bandiera nera a causa della delibera che autorizza l’uso di sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente e la salute umana nelle aree di tutela delle acque potabili. Tra le sostanze in questione alcune come il glifosate e il clorprifos sarebbero particolarmente tossiche e dannose per la salute umana e animale.

Sulla vicenda il Consigliere Nicolini ha voluto esprimere le proprie preoccupazioni dichiarando: “i primi di maggio abbiamo presentato la nostra interrogazione alla quale stiamo ancora attendendo risposta. Vogliamo sapere se le misure predisposte siano sufficienti a rilevare l’eventuale presenza di queste sostanze nell’acqua potabile e vogliamo capire come vengono tutelati la salute dei cittadini e degli ecosistemi dai danni che queste sostanze provocano, anche a distanza di anni”.

Dopo aver ricordato la necessità di avviare controlli seri e sistematici delle aree e dell’acqua potabile, Diego Nicolini ha specificato come sia imprescindibile un’informazione “continua e capillare” rivolta alla popolazione sullo stato delle acque.

“Attendiamo risposte e valutiamo nel frattempo quali saranno i prossimi passi da fare” ha poi concluso il Consigliere pentastellato.