In vista delle elezioni provinciali di ottobre che andranno ad eleggere i nuovi rappresentanti della politica trentina e in attesa di vedere i risultati che potrebbero portare ad una nuova governance, i Consiglieri Bezzi, Cia e Savoi chiedono a gran voce di non procedere a nuove nomine di componenti designati dalla Giunta provinciale, nei consigli di amministrazione delle società controllate dalla Provincia.

A riguardo Bezzi ha affermato: “Se dovesse concretizzarsi la possibilità di una vittoria del centrodestra autonomista, queste nomine che sono chiaramente politicizzate, potrebbero mettere in evidente difficoltà sia i nominati che i rappresentanti del nuovo esecutivo provinciale. Trovarsi con dei Cda appena nominati che restano in carica tre o cinque anni e che hanno degli indirizzi politico-amministrativi ben definiti dall’attuale Giunta, ma che avranno l’obbligo e il dovere morale di confrontarsi con un Governo che, se eletto, porterà un cambiamento di linea politica, non può che essere deleterio e dannoso per i cittadini”. 

Per questo i Consiglieri chiedono che la Giunta sospenda le nomine e provveda come ha fatto il Governo Gentiloni, alla prorogatio, cioè l’istituto per il quale i titolari degli organi possono continuare ad esercitare le loro funzioni nonostante sia scaduto il loro mandato, in attesa della nomina dei successori.

“La macchina amministrativa – conclude Bezzi – in Trentino è ormai fossilizzata da un ventennio di governo di centrosinistra, quindi per rispetto al cambiamento di clima politico che si respira, auspichiamo che la Giunta metta giù le mani dalle nomine e proceda a rinnovare solamente quelle improrogabili. Il rinnovo degli incarichi spetterà a chi vincerà le elezioni del prossimo 21 ottobre”