Biciclette elettriche di Appiano. Urzì e Gerosa tornano sul caso: “Finanziamento non di 61.750 euro ma di quasi mezzo milione”

Alessandro Urzì, Consigliere provinciale di L’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia, è tornato a parlare del caso delle biciclette elettriche “regalate” dal Comune di Appiano a cento cittadini, attraverso una nota congiunta con Francesca Gerosa, candidata territoriale di Fratelli d’Italia alle prossime consultazioni europee.

Ininziando la nota Urzì e Gerosa hanno ricordato come il “caso delle biciclette elettriche di Appiano” approderà immediatamente a livello parlamentare con un’interrogazione presentata dal Gruppo di Fratelli d’Italia e al Parlamento Europeo subito dopo le imminenti elezioni.

Alessandro Urzì e Francesca Gerosa spiegando questa iniziativa hanno poi aggiunto: “Questione di trasparenza, ma anche di sobrietà. Sostenere politiche ambientali è giusto, ma i Comuni come quello di Appiano non possono rifiutare la disponibilità a rendere conto nei dettagli di fronte alle iniziative formali come quelle che avevamo mosso in queste settimane su stimolo di Rosanna Oliveri referente de L’Alto Adige nel cuore per l’Oltradige. Si chiedeva conto dei criteri di assegnazione dei mezzi, ma anche di proporzionalità dell’investimento di fronte ad emergenze conclamate, per esempio quella della viabilità nel capoluogo”.

Successivamente i due hanno ricordato come il Comune di Appiano si sia rifiutato di rispondere ad un’interrogazione presentata dallo stesso Urzì, aggiungendo contestualmente che sarebbe trapelata la notizia del reale costo dell’operazione, non 61.750 euro come dichiarato dalla Provincia ma quasi mezzo milione di euro.

“Su questo chiederemo conferme e la massima trasparenza che finora non c’è stata. Questa è l’Europa da ricostruire, quella che disperde risorse in infiniti rivoli, distraendole da azioni concrete tese ad allentare le politiche di austerità imposte a Paesi come l’Italia” hanno poi concluso Alessandro Urzì e Francesca Gerosa.