Bisesti (Lega): “Attacco di Ghezzi fuori luogo e anacronistico”

Lega Nord
Lega Nord, segretario trentino Mirko Bisesti

Mirko Bisesti, segretario provinciale in Trentino della Lega, non ha digerito la proposta di una coalizione di centrosinistra ispirata al Comitato di Liberazione Nazionale, avanzata nelle ultime ore di Paolo Ghezzi.

Il giornalista, editore e candidato presidente Ghezzi – afferma Bisesti in un comunicato stampa – continua a lanciare preoccupanti messaggi sui nazifascismi, invocando una presunta lotta partigiana contro la Lega. Non accettiamo più simili dichiarazioni di odio, specie all’indomani dell’attentato contro la sede della Lega a Treviso“.

Come si può evocare il CLN paragonando la lotta al nazismo con la battaglia politica contro la Lega?” si chiede Bisesti, che poi chiede a Ghezzi se si sia accorto che negli ultimi 25 anni al governo della Provincia si sono imposte forze di centrosinistra, quindi un’eventuale liberazione dovrebbe portare logicamente alla fine di questa alleanza di governo.

La formula di odio e di attacco proposta da Ghezzi non solo è fuori luogo, ma è anche anacronistica e mira ad una battaglia di comunicazione di altri tempi. Ciò che spaventa è che questo è il ‘nuovo’ che avanza all’interno del centrosinistra trentino. Se si deve combattere la libertà di votare per il primo partito del Trentino, evviva la democrazia e l’antifascismo” afferma polemicamente Bisesti, ritenendo contraddittorie le affermazioni di Ghezzi.

Ha affermato pubblicamente che il pericolo della Lega dei barbari è insito nelle valli e lo si deve combattere. Nelle nostre valli ci sono barbari, mostri, nazisti e fascisti? Sono frasi totalmente fuori luogo e, anzi, preoccupanti. Mi aspettavo solidarietà dopo l’attentato di ieri, invece Ghezzi continua a creare un clima preoccupante” insiste il segretario Bisesti.

Continuare a insistere su storie di lotta partigiana, nel 2018, sia fuorviante. I trentini si aspettano altro dalla politica. Ghezzi, ancorato al passato, stia attento a non parlare della pericolosa avanzata dei neo-bonapartisti – ironizza Bisesti, avviandosi alla conclusione – La Lega in Trentino parla di futuro. Mi aspetto delle scuse formali non tanto nei nostri confronti quanto nei confronti dei trentini che hanno votato in massa la Lega e inoltre spero venga condannato formalmente quanto successo a Treviso“.