Bisesti (Lega) critica le politiche agricole del centrosinistra in Trentino

Mirko Bisesti [Photo Credit: Secolo Trentino]

“Chiediamo di velocizzare il saldo dei pagamenti arretrati relativi alla Politica Agricola Comune” ha dichiarato Mirko Bisesti, Segretario della Lega Trentino, contestando attraverso i dati le promesse apparentemente non mantenute di Rossi e del PATT. “La Provincia Autonoma di Trento si sta purtroppo distinguendo in negativo nella gestione dei fondi europei destinati agli agricolturi e agli allevatori” continua Bisesti oggi in visita nelle stalle degli allevatori trentini, puntando il dito contro il PD che, alleato del PATT, ha sostenuto in Europa un bilancio che andrà a ridurre i fondi per la PAC in Europa.

“Una posizione che fa storcere il naso, se si pensa che solo ieri il Presidente Rossi e l’Assessore Dallapiccola hanno incontrato gli allevatori nella Val di Sole. Un incontro che ha visto l’Assessore all’Agricoltura annunciare 40 milioni di euro di fondi, resi disponibili nella legislatura. “Aiuti dovuti, meritati e valorizzati” ha precisato Dallapiccola, rassicurando poi gli allevatori riguardo la difesa della PAC”.

Bisesti perciò commenta: “Dopo aver incontrato oggi diversi allevatori che si lamentano, oltre al ridottissimo margine di guadagno, dell’insostenibilità di questa situazione con pagamenti che arrivano dopo anni, siamo a chiedere alla Provincia Autonoma un maggior impegno in questo ambito così delicato”, che sostiene siano insufficienti le “vuote e ripetute promesse del Presidente Rossi e dell’Assessore Dallapiccola”.

“Coloro che in montagna non solo ci vivono, ma mantengono anche la nostra terra viva e splendida come una cartolina meritano la massima attenzione e non può che concretizzarsi in una liquidazione del dovuto in tempi umani” sostiene il segretario leghista.

“Con la Lega al governo della Provincia – conclude Bisesti – l’attenzione a chi lavora e si occupa di montagna cambierà radicalmente, per non parlare della nostra battaglia sui fondi per l’agricoltura della PAC post 2020 che stiamo facendo a Bruxelles. Battaglia che ci vede opposti al Partito Democratico e ai suoi alleati, tra cui il PATT. Loro sostengono a Bruxelles la riduzione dei fondi all’agricoltura in favore sopratutto di fondi per i migranti e per l’esercito comune europeo. La nostra rivoluzione del buonsenso andrà, anche in Trentino, in tutt’altra direzione”.