Bisesti (Lega): “Eventuale listino sarà deciso da coalizione”

Con l’avvicinarsi delle elezioni provinciali, dopo la nomina di Fugatti a candidato Presidente del Trentino, nascono alcuni piccoli dissapori che vedono contrapposti da un lato Bisesti – segretario della Lega in Trentino – e la Biancofiore, dall’altro Giacomo Bezzi, consigliere di Forza Italia.

Questa mattina è infatti pervenuta una nota da parte di Bisesti molto chiara: “Da parte della Lega e di tutti le forze della coalizione è ferma e immutata l’idea che non vi sarà alcun listino del Presidente. Il rispetto degli impegni sottoscritti non è in alcun modo in discussione. Aggiungo che qualsiasi iniziativa volta a creare un soggetto civico senza autorizzazioni preventive e pieno consenso da parte della Lega e delle altre forze politiche della coalizione, è frutto di esclusive iniziative personali. L’obiettivo del tavolo della coalizione è quello di presentare una civica che possa dar voce a quelle persone che vogliano portare il Trentino nel XXI secolo insieme ai partiti della coalizione e a noi della Lega“.

Tutto è cominciato quando ieri mattina a Trento si è tenuto un ritrovo pubblico della coalizione di centrodestra, organizzata dai coordinatori di Forza Italia, durante la quale è stata presentata la Think Tank Trentino 2030, “un progetto a cui tengo molto e al quale sto lavorando ormai da mesi con il supporto del Consigliere Giacomo Bezzi e di numerosi esperti e ‘tecnici’ delle diverse aree produttive“, afferma Luca Bazzanella.

Fin qui nulla di male se non fosse, secondo quanto riporta il quotidiano L’Adige, che Bazzanella e Bezzi sono al lavoro da mesi per la costruzione di una “rete” che coinvolga persone con esperienze politiche e lavorative differenti – e proprio a questo servirebbe Trentino 2030 – per costituire una “quarta gamba” per il centrodestra trentino. Una sostanziale “lista del presidente” che dovrebbe coinvolgere gli elettori di FI, dei partiti centristi e autonomisti locali in un’unica direzione. Va anche detto che questo incontro non ha però visto alcun tavolo per la composizione di questa fantomatica lista.

Ma come mai Forza Italia dovrebbe appoggiare questo progetto? Una domanda che ha trovato risposta nelle dichiarazioni di Michaela Biancofiore: “Bezzi rispetti il partito e le decisioni prese. La coalizione del centrodestra territoriale e autonomista del Trentino viaggia in totale sintonia e ha assunto la decisione di non far esistere alcuna lista del Presidente, come ventilato oggi da Bezzi. Le decisioni vengono prese esclusivamente al tavolo della coalizione, composto dai segretari provinciali e regionali. Richiamo dunque Bezzi al rispetto delle regole e delle strategie del partito. In settimana sarà ufficializzata la composizione finale del progetto per il cambiamento“.

Parole dure verso il consigliere, che non ha esitato a rispondere, usufruendo del suo account Twitter ufficiale e citando una celebre battuta renziana:

Successivamente, Bezzi ha precisato che non esiste assolutamente la benché minima intenzione di creare una lista del presidente. Quello che semmai potrebbe essere in cantiere sarebbe una lista “di coalizione“, la cui composizione tuttavia sarà decisa dall’intera coalizione e non dal singolo Bezzi. Qualsiasi altra idea pervenuta dagli organi di informazione locale non sarebbe altro che speculazione giornalistica, ben lontana dalla volontà del consigliere forzista.