“Piena fiducia in questo Governo, nei Parlamentari della Lega provenienti dal Trentino e soprattutto nei Ministri del mio movimento”. Con queste parole il Segretario Nazionale della Lega Trentino, Mirko Bisesti, inizia il suo commento in merito al varo del Governo Conte. “Il discorso pronunciato da Conte nella giornata di ieri ha, al suo interno, molte istanze della Lega di Matteo Salvini. La lotta all’immigrazione selvaggia, alla sicurezza e agli speculatori sono argomenti che stanno a cuore alla maggioranza dei Trentini che hanno deciso lo scorso 4 marzo di darci fiducia”.

“Auguro – continua Bisesti – un grosso in bocca al lupo alla nostra delegazione di Parlamentari a Roma, delegazione che saprà tutelare le necessità di una Provincia, la nostra, che negli ultimi anni ha rischiato persino di perdere la sua autonomia a causa di esponenti politici che solo all’apparenza si presentavano come autonomisti. Un grosso in bocca al lupo va inoltre ai Ministri della Lega: da Matteo Salvini, che guiderà il Ministero degli Interni, a Lorenzo Fontana, che affronterà il grave problema della crisi di natalità presente anche sul nostro territorio, e al Ministro Centinaio. Quest’ultimo si occuperà di agricoltura e probabilmente anche di turismo, due settori fondamentali per l’economia della nostra provincia, che dovranno essere ulteriormente implementati a partire da ottobre, dopo la nostra vittoria alle elezioni provinciali. Il Trentino in questi ultimi anni è stato superato dall’Alto Adige sia in agricoltura, sia in turismo, settori che devono essere assolutamente rilanciati anche a livello locale con iniziative concrete e non iniziative di puro scopo elettorale. Ci troviamo in un territorio unico nel suo genere, diventato Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO anche in virtù delle sue tradizioni agricole ed enogastronomiche”.
Bisesti pone l’accento anche al ruolo del Ministro Stefani, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie. “Siamo d’accordo nel valorizzare l’autonomia trentina e infatti la scelta – afferma Bisesti – del nome del Ministero non è casuale; c’è sia il riferimento alle Regioni ordinarie, ma sopratutto alle Autonome, ovvero un chiaro riferimento all’autonomia del nostro Trentino”. Bisesti conclude il suo intervento affermando: “Quella di ottobre è un’occasione unica per i trentini perché si può completare quel percorso autonomista e di difesa della nostra gente che è iniziato il 4 marzo e che sta già iniziando a dare i primi frutti grazie anche alla scelta di personalità che saranno protettrici della nostra sacra e inviolabile autonomia”.