Breigheche rilancia l’idea di una moschea a Trento. Paoli (Lega): “non se ne parla neppure”

Il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino Denis Paoli ha affidato ad una nota le proprie perplessità circa le recenti dichiarazioni dell‘Imam di Trento Aboulkheir Breigheche.

L’Imam nelle scorse ore, informando la comunità circa la possibilità di un suo avvicendamento aveva rilanciato l’idea che Trento possa avere una propria moschea per tutti i musulmani residenti nel perimetro trentino.

Denis Paoli ha voluto esprimere la propria contrarietà a tali esternazioni dichiarando: “(…)Aboulkheir Breigheche, torna a chiedere una moschea per la città di Trento. Sottolineo “torna” perché è una richiesta che il Breigheche rilancia ciclicamente, ma così come per le altre volte anche per questa non si possono che muovere alcuni rilievi fondamentali”.

Proseguendo nel suo intervento il Consigliere della Lega Salvini Trentino ha evidenziato alcune delle criticità a cui si potrebbe andare incontro qual’ora venisse presa la decisione di cambiare l’Imam. Secondo Denis Paoli tale decisione non dovrebbe essere presa “a cuor leggero”, difatti andrebbe analizzata bene la figura del “nuovo predicatore” per non trovarsi di fronte a persone che incitino all’odio, come purtroppo già accaduto sia in Italia che all’estero.

In aggiunta, il Consigliere Paoli ha poi ribadito come sia personalmente contrario alla costruzione o all’apertura di una moschea a Trento, dato che, secondo il Consigliere, questa potrebbe diventare presto “un punto d’incontro tra fondamentalisti nonché una fucina di esaltati islamisti, eventualità da scongiurare in tutti i modi”.

Infine, concludendo il suo intervento, Denis Paoli ha ricordato come, pur rispettando la laicità delle istituzioni, il Trentino sia da sempre una terra cristiana e non musulmana, aggiungendo: “e soprattutto non disponibile ad ospitare personaggi ambigui come Bechir Ben Hassen, controverso imam che predica la sharia, ha avuto problemi con la giustizia e, nel settembre, 2018 è stato ospite della comunità islamica locale. Non si tratta quindi di essere islamofobici o meno, ma solo di non essere ingenui: anche per questo sottolineo che, di una moschea a Trento, proprio non se ne parla