CasaPound a Nova Ponente contro lo SPRAR

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Non si fermano le azioni di CasaPound Bolzano in protesta allo SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Questa notte le tartarughe frecciate hanno colpito a Nova Ponente, affiggendo uno striscione “no sprar” contro il nuovo appartamento assegnato gratuitamente dal Comune ai migranti.

“Aderire allo SPRAR significa cedere ad un ricatto della Provincia e di uno Stato sempre più schiavo dell’Unione Europea – interviene in nota il coordinatore regionale di CasaPound Italia Andrea Bonazza – Ci stanno facendo credere che le quote migranti in provincia si stanno alleggerendo ma, dalla situazione governativa nazionale che stiamo vedendo in queste ore e dalla ripresa di nuovi sbarchi dalla Libia con migliaia di immigrati, capiamo solo che la situazione è destinata a peggiorare e ai comuni altoatesini, con il capoluogo in primis, verranno presto assegnate nuove ‘risorse’ per i centri di accoglienza”.

“Come il Presidente della Repubblica Mattarella, colpevole di non rispettare la volontà democratica degli italiani, anche il Landeshauptmann dell’SVP, a braccetto con le sinistre, continua a imporre i suoi diktat ai comuni dell’Alto Adige. Ci auguriamo che alle prossime elezioni provinciali o nazionali – conclude Bonazza – gli altoatesini intendano realmente difendere questa terra mandando a casa i colpevoli di questa invasione”.