Caso Bezzi-Savoi. Consiglio di Stato concede la sospensiva. Savoi (Lega): “Sono tornato”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto ALESSANDRO SAVOI FOTO DI ALESSIO COSER

Non sembra essere ancora arrivata la parola fine per la “querelle” tra Alessandro Savoi e Giacomo Bezzi per un posto all’interno del Consiglio provinciale.

Dopo che nelle scorse settimane il TAR di Trento aveva accolto la domanda di Giacomo Bezzi, ieri il Consiglio di Stato ha fissato l’udienza, il prossimo 16 maggio, nella quale verrà esaminata la richiesta di sospensiva presentata dal leghista Savoi.

A seguito delle decisione del Consiglio di Stato Alessandro Savoi, attraverso una nota, ha dichiarato: “son tornà… a dire il vero non sono mai uscito come sentenziato dalla sentenza del Presidente del Consiglio di Stato… son tornà …. per continuare il mio onorabile ruolo di Consigliere regionale e provinciale della Lega. Qualcuno ha dichiarato caduta di stile il mio comportamento? Forse Bezzi? Bezzi chi? Nonostante il mio carattere vulcanico e pittoresco, con atteggiamenti talvolta fuori luogo (maledetto carattere) sono in Lega da oltre 28 anni; in Lega con orgoglio… Sempre con massima lealtà e onestà nei confronti della Lega, del mio movimento…”

Concludendo la nota Alessandro Savoi ha rimarcato come il suo rivale abbia più volte cambiato partito per “convenienza politica”, ricordando però come i trentini, da sempre, sappiano apprezzare e riconoscere la vera coerenza.