Castaldini (CasaPound): “Alla Provincia interessano più i clandestini che i trentini”

La Provincia con il Cinformi dimostra di aver maggiormente a cuore i clandestini anziché i trentini“. Parola di Filippo Castaldini, di CasaPound Italia sezione di Trento, che si schiera deciso contro la struttura di accoglienza gestita dalla Provincia.

Dopo aver creato dei tirocini ad hoc per i migranti – continua Castaldini – ora la Provincia ci fa sapere, con grande orgoglio, che più della metà di loro ha trovato un’occupazione. Peccato che viviamo in una Provincia dove ci sono circa 11mila trentini disoccupati, con famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, oppure anziani che vivono con la pensione minimaIl tutto mentre ai richiedenti asilo, o presunti tali, vengono regalati titoli di viaggio per circa un milione di euro oppure vengono organizzati corsi e borse lavoro“.

Secondo la critica di Castaldini, dietro a tutti questi investimenti non c’è alcun interesse solidale, bensì sarebbe tutto a servizio del business dell’immigrazione: stando ai dati del 2017, sono stati spesi 17 milioni di euro in accoglienza, tutti soldi passati dal Cinformi, ente il quale – sempre secondo la lettura dell’esponente di CasaPound – privilegia i richiedenti asilo ai danni dei trantini.

Il Cinformi va chiuso e tutti i soldi spesi impropriamente per questa accoglienza, che è solo un business buonista che va ad arricchire le cooperative, vanno utilizzati in maniera più utile per la comunità trentina” conclude Castaldini.