Castaldini (CPI): “Trento non può essere il parcheggio di tutti i profughi del Trentino”

Filippo Castaldini, responsabile provinciale di CasaPound Italia, è voluto intervenire in merito allo spostamento di 100 profughi dal centro d’accoglienza di Marco di Rovereto alla Residenza Fersina di Trento, decisione avvenuta per conto della Giunta Fugatti che ha deciso di destinare la struttura roveretana ad altra funzione.

Negli ultimi mesi – afferma in un comunicato stampa il leader locale del partito di destra – stiamo assistendo a un comprensibile spostamento dei profughi dalle valli ad opera della nuova giunta di centrodestra, segnalando il risultato della fallimentare accoglienza voluta dal centrosinistra“.

Non è però pensabile che Trento si trasformi nel parcheggio di tutti i profughi del Trentino” continua Castaldini. “Parliamo di una città con già grandissimi problemi di degrado e criminalità” aggiunge l’esponente di CasaPound, per non parlare delle tensioni a livello socio-politico che hanno visto un progressivo acuirsi dopo la vittoria di Maurizio Fugatti e del centrodestra alle scorse elezioni provinciali.

Una presenza maggiore di immigrati non porterà che all’aumento del disagio sociale e questo va sicuramente contro la politica di opposizione all’accoglienza che la giunta provinciale ha nel suo programma politico” afferma il responsabile provinciale, segnalando dunque la propria personale preoccupazione per lo sviluppo successivo di questo progressivo accentramento su Trento di tutti i rifugiati.