Cattoi: “No al licenziamento dell’autista in servizio a Marco di Rovereto”

Una netta presa di posizione a favore dell’autista di Trentino Trasporti che rischia il licenziamento. A prendere le sue difese l’Onorevole Vanessa Cattoi che afferma: “Scelte come queste da parte dell’azienda Trentino Trasporti rischiano di alimentare ulteriormente l’insofferenza dei cittadini nei confronti della presenza di migranti in quanto negli ultimi tempi è diventata rischiosa la professione dell’autista di bus che troppo spesso, come accaduto nei mesi scorsi, si ritrova in condizione di pericolo e di aggressioni e insicurezza sia per lui sia per i fruitori del servizio stesso. Auspichiamo vengano invece attuati i provvedimenti necessari che consentano agli autisti ed agli utilizzatori del servizio di avere maggiori garanzie di sicurezza sui pullman”.

L’invito dell’Onorevole Cattoi è che l’azienda Trentino Trasporti a non procedere al licenziamento del dipendente che fino ad allora ha svolto il proprio servizio regolarmente e considerare le giustificazioni dell’operato dell’autista manifestate dal sindacato di categoria. Mancherebbero infatti i presupposti per contestare all’autista il comportamento discriminatorio.

Anche la UIL è intervenuta sulla vicenda a difesa del conducente. A un autista è stato contestato il mancato stop a una specifica fermata per due giorni di seguito (lunedì 4 e martedì 5 dicembre 2017) e sono state segnalate omissioni dello stesso tipo anche nei giorni precedenti. Da qui l’accusa di razzismo e sistematico disservizio. “L’ipotesi è in effetti grave, ma – per fortuna – si tratta di un’inesatta semplificazione e di uno sfortunato equivoco”, ha affermato la UIL Trasporti che ha voluto anche ribadire i rischi costanti e continui che i conducenti e controllori affrontano ogni giorno.