Cavada (Lega) risponde a Ghezzi (Futura): “dimostra di aver esaurito gli argomenti”

Il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino Gianluca Cavada è intervenuto, attraverso una nota, “a difesa” del Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, accusato dal Consigliere Paolo Ghezzi di essersi fatto pubblicità in periodo di par condicio”.

Nello specifico il Consigliere di Futura 2018 Paolo Ghezzi nelle scorse ore aveva accusato il Presidente Fugatti, attraverso un’interrogazione, di aver violato la par condicio (in vigore in vista dei ballottaggi del prossimo 9 giugno) quando era stato insignito della carica di socio onorario del Club Alfa Romeo di Bolzano. Ghezzi a seguito della diffusione della notizia aveva interrogato Fugatti per sapere se tale operazione commerciale non violasse le regole della par condicio.

Nella giornata odierna Gianluca Cavada è voluto intervenire “in difesa” del Presidente della Provincia dichiarando: “il consigliere Ghezzi è ormai noto per cogliere ogni pretesto pur di attaccare la Giunta provinciale. Questa volta, pur di dare contro al presidente Maurizio Fugatti, è arrivata a prendersela persino con un marchio automobilistico che è orgoglio del nostro Paese. Tutto è originato da un fatto: l’Alfa Club di Bolzano ha voluto rilasciare a Fugatti la tessera di socio onorario in quanto il presidente è un alfista storico, affezionato guidatore di auto del marchio da decenni. Inoltre è notizia recente che la nuova presidenza della Provincia ha sostituito il contratto di noleggio di auto di rappresentanza del gruppo tedesco Audi – in essere fino al termine della scorsa legislatura – con quello della nuova e italianissima Alfa Romeo”.

Proseguendo nel suo intervento Cavada ha evidenziato come sebbene la scelta di dotarsi di autovetture Alfa Romeo abbia portato un notevole risparmio alla Provincia e abbia inoltre dato visibilità ad uno storico marchio italiano, il Consigliere Ghezzi l’abbia presentata come un’operazione commerciale dannosa e da denunciare all’opinione pubblica, aggiungendo: “se il consigliere di Futura deve schierarsi contro una storica casa automobilistica italiana pur di criticare l’operato del presidente Fugatti, dimostra in modo chiaro di aver esaurito gli argomenti”.

Concludendo il suo intervento Gianluca Cavada ha poi ribadito: “sembra infatti che ora l’Alfa Romeo, per il compagno Ghezzi, sia un pericoloso marchio sovranista. Nei fatti, per l’ennesima volta Ghezzi non ha contato fino a dieci prima di presentare un’interrogazione che ne dimostra la tristezza dell’operato politico e che spiega appieno come la coalizione di centrosinistra, nonostante i suoi sessantottini proclami, abbia fatto il suo tempo, in Trentino ed in Italia.

Giulio Sindaco
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Studente triennale presso l'università Cattolica di Milano, appassionato di politica europea e attualità, si trasferirà a breve a Roma per continuare gli studi in specialistica.