“Le dichiarazioni riportate su alcuni giornali in merito alla mia esclusione dall’alleanza con la Lega nord Trentino non sono affidabili”. A riportarlo è il Consigliere Provinciale Claudio Civettini, che commenta così la notizia che lo vedrebbe apparentemente escluso, secondo quanto riportato dalla stampa locale, dopo una delibera del consiglio nazionale della Lega nord Trentino

Ed in effetti di un possibile veto a Claudio Civettini, il consigliere provinciale di Civica Trentina che secondo la base leghista “ha «tradito» il carroccio”, se ne parlava da tempo. Ma l’alleanza, confermata anche in seduta stampa – attraverso una conferenza tra il segretario nazionale della Lega Nord Trentino, Mirko Bisesti e il Consigliere di Civica, Claudio Civettini – sembrava oramai più salda che mai. Prima di oggi.

In merito alla questione però, proprio il segretario nazionale della Lega Nord Trentino, Mirko Bisesti ha invitato tutti ad abbassare i toni. “Personalmente – ha affermato – rimango delle posizioni di lunedì scorso” quando, proprio con Civettini, Bisesti aveva ratificato davanti ai giornalisti l’alleanza tra il carroccio e Civica Trentina: ufficializzando dunque l’adesione di quest’ultima al centrodestra autonomista in favore di Fugatti Presidente. 

Fugatti al quale ora, sempre secondo quanto riportato dal segretario del carroccio trentino, toccherà risolvere la questione (come sollevato da certa parte della stampa di area), “grazie alle sue capacità di problem solving”. 

Una vera e propria gatta da pelare se così dovesse essere all’interno del centrodestra autonomista. Perché volenti o nolenti è indubbiamente vero che l’adesione di Civica, con o senza Civettini, potrebbe apparire determinante per il raggiungimento della maggioranza in vista di queste elezioni Provinciali. Un vero e proprio ago della bilancia. A prescindere dal consenso di cui la Lega oggi nutre, agevolata, però, da un già forte benestare a livello nazionale.

Ma sul locale si sa: spesso la partita si gioca su logiche del tutto differenti e la possibilità di perdere un alleato come Civica probabilmente non agevolerebbe nessuno all’interno della coalizione di centrodestra. Soprattutto in riferimento ad un obiettivo che dovrebbe essere comune, in nome di un cambiamento che finalmente si dica tale. E di certo ciò che dice certa parte della stampa oggi non aiuta, ma aumenta solo dissapori interni ormai del tutto accantonati. 

di Giuseppe Papalia