COMUNALI TRENTO. CLAUDIO CIA: “LA CITTA’ DEVE ESSERE DEL SINGOLO CITTADINO”

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Una campagna elettorale improntata sul territorio, senza futili promesse ed illusioni“. Questo quanto affermato sulla terrazza di Sardagna dalle forze politiche che sostengono il candidato Sindaco Claudio Cia. Vari banchetti a presidiare un luogo simbolo di una politica che ha perso le occasioni migliori per inseguire progetti megalomani che poco hanno a che fare con il DNA di Trento. “La città deve essere del singolo cittadino”, ha esordito Claudio Cia spiegando come il programma sia stato concordato da tutte le forze che compongono la coalizione e aggiungendo che non vede come protagonisti grossi nomi della politica ma la gente comune. Ha pronunciato un discorso energico e si è soffermato sopratutto su una valorizzazione delle risorse culturali, economiche e strutturali. Ciò significa, a suo avviso, anche di porre fine alla costruzione di opere faraoniche e piuttosto di realizzare opere volte ai reali bisogni della gente. “La nostra città non deve diventare una metropoli quanto piuttosto una città efficiente. Dobbiamo dimostrare di avere coraggio”, ha ricordato Claudio Cia per poi ribadire che votare per lui e per la sua coalizione significa dire “stop alle logiche dei potentati economici”.

Una cosa che ha promesso di realizzare, se eletto Sindaco, sarà, come già indicato sui cartelloni elettorali, quella di dedicare due ore al giorno ad ascoltare i problemi dei cittadini. Ha spiegato che la scelta dell’orario, ovvero dalle 7 alle 9 di mattina, non è per lui un particolare problema dato che è un’opportunità per evitare che le persone debbano perdere ingiustamente una giornata di lavoro per parlare con il Primo Cittadino.

Spazio quindi ai principali esponenti dei partiti che sostengono Claudio Cia:  Civica Trentina, Lega Nord Trentino, Forza Italia, Progetto Trentino, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Andrea Merler, esponente di Civica Trentina, ha spiegato che sarà intenzione della coalizione portare l’approvazione di concessioni edilizie a 70 giorni e puntare a una semplificazione della Pubblica Amministrazione al fine di “valorizzare i dipendenti pubblici in un Comune grande come quello di Trento”. Merler ha concluso affermando che la città  “non deve guardare al passato ma al futuro”. Ha promesso anche la creazione di un ufficio per il reperimento di fondi europei.

Un discorso rivolto alla sicurezza quello di Manfred de Eccher, esponente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, che ha parlato delle occupazioni abusive e degli scontri tra bande in centro e in periferia a Trento. “Il Sindaco afferma che è un problema nella testa dei cittadini e ignora la realtà”, sono state le sue parole in merito a quanto sta avvenendo a Trento in questi ultimi anni. De Eccher ha le idee chiare: vuole creare un’assessorato alla sicurezza e a istituire maggiori controlli, sull’esempio di quanto già fatto a Padova, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.

Michele Marchetti, esponente di Progetto Trentino, è invece intervenuto parlando del problema dell’urbanistica. Vuole puntare a una maggiore autonomia di Trento nei confronti della Provincia Autonoma ma sopratutto promette che in caso di vittoria verranno aboliti gli onerosi abbonamenti per i residenti che si trovano in zone con i parcheggi a pagamento.

Trento è un salotto delle Alpi: con queste parole è intervenuto alla presentazione della coalizione che sosterrà Claudio Cia alle prossime elezioni comunali l’esponente forzista Cristian Zanetti.  L’Hotel ex Panorama è a suo avviso un’esempio della politica fallimentare del centrosinistra a Trento e spunto per un centrodestra vincente che possa realmente aiutare il settore turistico nel capoluogo provinciale. Altro argomento da lui affrontato è stato quello degli studenti universitari che oggigiorno vengono visti non come una risorsa, ma come un problema. “Eppure – come ricorda Zanetti – l’Università di Trento è tra le prime in Italia“.

Per la Lega Nord, infine, ha parlato Bruna Giuliani  che ha detto: “Dopo venticinque anni il centrodestra si è riunito sotto questo tetto a Sardegna”. La Consigliera del Carroccio ha lasciato trasparire la sua emozione e ha incentrato il suo intervento intorno all’importanza della famiglia: “Il benessere della famiglia e della persona a Trento esiste?”. Per lei sembrerebbe non esserci giacché vi sono a suo avviso molte cooperative che vengono mal utilizzate e “abbiamo famiglie in miseria, abbiamo famiglie che soffrono la fame. Questa è una vergogna e dobbiamo rivoluzionare Trento”.

Michele Soliani

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