Coppola e Ghezzi: “Ai turisti che non vogliono usare l’auto si rimborsi il treno”

I consiglieri di Futura 2018, Lucia Coppola e Paolo Ghezzi, hanno promosso, attraverso un’interrogazione, una iniziativa green che vedrebbe il rimborso del biglietto del treno a quei turisti che decidono di visitare il Trentino rinunciando all’uso dell’auto privata.

La Provincia autonoma di Trento mette a disposizione di tutti coloro che raggiungono il Trentino per le vacanze la ‘Trentino Guest Card‘, che consente di entrare gratuitamente nei principali musei, castelli, parchi naturali, di ottenere sconti nelle strutture convenzionate e di accedere a servizi come le visite guidate o le degustazioni” ricordano i due consiglieri. “Il tutto usando liberamente i trasporti pubblici, evitando traffico e parcheggi. Un’iniziativa lodevole che punta a promuovere un turismo e una mobilità sostenibile“.

Tuttavia – avvertono Ghezzi e la Coppola – non risolve il problema della mole di traffico che invade le nostre strade nei periodi di maggiore affluenza turistica. L’Emilia-Romagna ha lanciato un’ottima iniziativa per incentivare i turisti ad usare il treno per raggiungere le località balneari. Viene infatti rimborsato il biglietto Trenitalia d’andata per chiunque effettui un soggiorno di almeno una settimana in mezza pensione o pensione completa, mentre se il soggiorno è superiore viene rimborsato anche il ritorno, direttamente dall’albergatore all’atto del saldo del conto“.

Una proposta simile va presentata anche in Trentino, a completamento della già ampia offerta della Trentino Guest Card, così da aumentare l’attrattività del Trentino associando questo nome a più benefici: minor traffico, minor inquinamento, minore stress, vantaggi economici” aggiungono i due Consiglieri.

Bisogna inoltre veicolare un’idea di turismo rispettoso dell’unicità del nostro patrimonio naturale: il turista deve essere consapevole di trovare nel luogo di vacanza pace e ristoro, senza stress” aggiungono la Coppola e Ghezzi. Che passano poi al punto dell’interrogazione: “Chiediamo a Maurizio Fugatti se intenda prendere in considerazione la possibilità di attivare, previo accordo con tutte le parti chiamate in causa, un servizio di rimborso del biglietto del treno per i turisti che vogliono soggiornare sul nostro territorio rinunciando all’utilizzo dell’auto privata“.