“E’ solo uno spot elettorale del centrosinistra” è questa la replica del Capolista del M5S Mario D’alterio alla notizia, uscita poco meno di una settimana fa, della compatibilità tra il Nordus, la nuova circonvallazione merci di Trento, e l’interramento della linea ferroviaria del Brennero nel centro di Trento.

Questo ambizioso progetto, che se realizzato modificherebbe sensibilmente la viabilità di Trento, è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del centrosinistra autonomista. Le stime ufficiali indicano che per la realizzazione di quest’opera serviranno non meno di 15 anni con un esborso approssimativo di circa 1 miliardo e 400 milioni di euro complessivi.

Mario D’Alterio, candidato Consigliere Provinciale per il Movimento 5 Stelle in Trentino, ha voluto commentare questa possibilità attraverso una nota ufficiale: “Interramento ferrovia del Brennero a Trento? Una proposta certamente interessante e da valutare attentamente, ma nei fatti solamente l’ennesimo e ripetuto spot elettorale del centrosinistra autonomista che a ogni tornata elettorale propone il solito e identico progetto faraonico senza però realizzarlo in alcun modo. Dichiarano di voler realizzare l’opera da vent’anni, ma nel frattempo non si è pensato di portare a compimento i più volte promessi – e mai realizzati – interventi per la riduzione dell’inquinamento acustico e vibrazionale, prevedendo anche limiti di velocità per i convogli congrui rispetto al contesto attraversato.”

Entrando nel dettaglio della questione il candidato pentastellato ha rincarato: “Il progetto di interramento della ferrovia può essere una soluzione nel lungo periodo, ma i cittadini del capoluogo chiedono e hanno diritto di pretendere una soluzione immediata. Si tratta di analisi serie fatte sulla base di priorità e reali esigenze; pertanto il nostro impegno primario sarà quello di sostenere e promuovere soluzioni nel breve periodo, e più economiche, e nel contempo esaminare altri possibili progetti per il futuro. In sostanza un progetto avveniristico, ma che necessita di lunghi tempi di realizzazione e che ha il solo scopo di illudere i trentini per l’ennesima volta. Noi del MoVimento 5 Stelle puntiamo piuttosto alla realizzazione di collegamenti ferroviari con la Val di Fiemme e la Val di Fassa, senza dimenticare l’Alto Garda e l’avvio del dialogo con la regione Lombardia per l’ipotesi di interconnessione a Brescia della Valle del Chiese.”

Mario D’Alterio ha poi concluso ricordando a tutti come le iniziative che verranno proposte saranno oggetto di attente e approfondite valutazioni, indicando al contempo l’elettrificazione della Valsugana come una delle priorità del M5S.