Mario D’Alterio, candidato Consigliere Provinciale per il Movimento 5 Stelle in Trentino, ha voluto commentare l’attuale situazione politica trentina attraverso una nota ufficiale.

D’Alterio ha dichiarato: “Sabato mattina il MoVimento 5 Stelle ha presentato il programma elettorale con il quale si propone al governo della Provincia di Trento: è un programma con un progetto organico, articolato, innovativo, che noi pentastellati vogliamo realizzare al fine di ottenere un’Autonomia realmente forte e che rappresenti il perno di sviluppo economico, sociale e culturale della comunità. Nel mentre, abbiamo assistito a rocambolesche scene del centrosinistra autonomista per quanto riguarda la scelta del suo candidato presidente: l’ex senatore Tonini. Tale scelta ha provocato ulteriori lacerazioni nella coalizione del centrosinistra, con la conseguente uscita dell’ex assessore Daldoss – che ha annunciato l’addio alla politica – e la spaccatura dell’ormai prossimo ex Presidente Ugo Rossi dal PATT.”

Entrando nel merito della situazione del centrosinistra Mario D’Alterio ha aggiunto: “Il Partito Democratico e i suoi alleati, ancora una volta, scelgono un candidato “calato dall’alto”, senza consultazione della base; a differenza loro e del centrodestra (dove addirittura il candidato presidente sembra indicato da Roma), noi del M5S continuiamo a coinvolgere la base degli iscritti attraverso votazioni libere, comode e soprattutto gratuite, che avvengono sul nostro sito ufficiale (piattaforma Rousseau). Nonostante questo, il PD e i suoi alleati persistono nell’accusarci di non essere democratici. A tal riguardo rileviamo come costoro siano di poca memoria, dato che quanto avvenuto in Trentino dimostra definitivamente il fallimento del loro progetto di Primarie. Nel 2013 furono i trentini a scegliere il candidato del centrosinistra, mentre oggi a decidere il candidato presidente sono solo le segreterie. E allora mi domando, da cittadino prima che da candidato, dove sia stata relegata la volontà di coinvolgere i cittadini. Forse l’hanno dimenticata assieme alle persone che li avevano votati con la speranza di un cambiamento e che hanno ricevuto solo delusioni da una pessima legislatura.”

“Posso comunque rassicurare i tanti ex elettori del PD, che hanno deciso anche di recente di sostenerci, che il MoVimento 5 Stelle prende molto sul serio il coinvolgimento popolare, perché l’obiettivo finale è il raggiungimento della democrazia diretta, un fantastico strumento che permetterà ai cittadini di scegliere su vari argomenti e questioni che li coinvolgono.”

In seguito il candidato del Movimento 5 Stelle ha ribadito come la coerenza sia una qualità alla base del suo movimento e, prendendo come esempio il candidato Presidente Filippo De Gasperi ha aggiunto come il suo nome non sia stato imposto dall’alto ma sia stato nominato a seguito di votazioni la cui regolarità è stata certificati da numerosi notai.

Mario D’Alterio ha poi concluso invitando i trentini a riconoscere il “vero cambiamento”, quello portato avanti da persone che negli ultimi cinque anni li hanno coinvolti e ascoltati.