I lavori di Corso TrentoRovereto? Si potrebbe fare molto meglio“. Così Mara Dalzocchio, della Lega, ha criticato duramente la viabilità del comune trentino, segnalando i ritardi nei lavori del Corso cittadino.

A ridosso dell’apertura delle scuole, gran parte del marciapiede è ancora interdetta al transito dei pedoni, in una zona di forte passaggio di minorenni i quali dovranno attraversare la strada o camminare sulla carreggiata veicolare, mettendo a rischio la propria incolumità” segnala la Dalzocchio.

Inoltre la Dalzocchio nota che gli operai nei giorni scorsi erano intenti a demolire gli scivoli pedonali in quanto non a norma di legge per quanto riguarda il transito delle carrozzine dei disabili. “Un errore che chi dovrebbe essere chiamato puntualmente a controllare l’andamento dei lavori non è stato in grado di cogliere. Spero solo – attacca la Dalzocchio – che il costo del rifacimento non sia a carico del solito contribuente cittadino“.

Ho notato anche la pochezza dello spazio riservato alle piante nelle future aiuole verdi” continua la Dalzocchio, che contesta le dimensioni troppo esigue (circa un metro di diametro con profondità simile) per le piante che dovrebbero – secondo i progetti – fornire ombreggiamento già in primavera. “Se devono essere piante piuttosto grandi, uno spazio così ridotto non è idoneo ad ospitare il complesso radicale di una pianta adulta. Così come quella spanna di terra dedicata alle aiuole avrà come conseguenza quella di dare poco respiro a quanto verrà piantato“.

E che dire della chicane posta all’ingresso di Corso Trento per chi proviene da Corso Bettini?” si interroga la Dalzocchio. “Per di più, è stata progettata senza un’adeguata segnalazione verticale ed orizzontale di restringimento della carreggiata, che di notte si trasforma in un’autentica imboscata per pneumaticicerchisospensioni delle automobili che andranno a cozzarvi contro“.