De Bertoldi: “FdI ha deposto un ricordo floreale per i martiri delle Foibe”

Nel pomeriggio di ieri una delegazione trentina di Fratelli d’Italia ha accompagnato il Senatore Andrea de Bertoldi, eletto presso il Collegio Uninominale di Trento, a deporre un ricordo floreale sul cippo che ricorda la tragedia dei profughi giuliano-dalmati ed i martiri italiani delle Foibe.

La memoria di questi tragici eventi deve oggi esulare sia da sentimenti di odio e vendetta, sia da manifestazioni che nulla hanno a che vedere con il rispetto dei nostri connazionali, morti o profughi che siano” dichiara de Bertoldi, commentando alcune manifestazioni che hanno suscitato polemiche nei giorni scorsi. “Abbiamo visto con piacere la sezione trentina dell’ANPI alla manifestazione, distinguendosi così dai gruppi di certe altre province“.

Resta innegabile – continua il senatore – la gravissima responsabilità di cui si sono macchiati quei partigiani che hanno collaborato con le truppe jugoslave contro i nostri connazionali italiani. Ricordare ancora oggi il silenzio da parte del nostro Stato, che per oltre sessant’anni ha taciuto su questa immane tragedia, è triste“, afferma citando anche l’episodio di Sandro Pertini inginocchiato di fronte alla tomba di Tito.

La correttezza storica richiede che sia giunto il tempo di far emergere la verità sulle migliaia di morti civili italiane che hanno funestato il primo dopo guerra” insiste de Bertoldi. “Anche a Trento ancora oggi certi ignoranti propugnano scritte ingiuriose dileggiando i morti nelle Foibe. Ciò rappresenta la cultura sinistra di chi già negli anni ’70 sosteneva che non fosse reato uccidere una persona di Destra“.

Molti giovani italiani furono uccisi per l’unico torto delle proprie convinzione ideologiche. Oggi è quindi quantomai necessario opporsi fermamente ai vergognosi atteggiamenti di certe frange, che nulla hanno a che vedere con la tradizione di libertà e la storia democratica del nostro Paese” ha concluso il senatore.