Degasperi al posto di Fugatti quale candidato presidente?

Il Consigliere provinciale del M5S rifiuta al momento una sua candidatura alla guida del centrodestra. Sarebbe, però, il candidato ideale e l'ipotesi potrebbe prendere piede con la sua esclusione quale candidato Presidente per il M5S.

0
768

Folle idea per le elezioni provinciali: candidare il pentastellato Filippo Degasperi alla Presidenza in alternativa a Maurizio Fugatti della Lega. Proporre il nome del Consigliere provinciale del M5S in vista delle imminenti elezioni non è più ipotesi impossibile soprattutto dopo la decisione di Fraccaro di puntare su Zanella, candidato presidente per i penstastellati. Una mezza investitura sembra esser già arrivata in occasione del meet-up di domenica, incontro dove Fraccaro ha manifestato nel suo stile il suo sostegno al già candidato alle elezioni politiche del 2013 e del 2018 e di quelle europee del 2014 Zanella. In alternativa Fraccaro sarebbe pronto a mettere sul piatto altri nomi diversi da quello di Degasperi. 

Una simile decisione potrebbe vedere il centrodestra, e sopratutto le civiche alleate di coalizione, slanciarsi nel sondare un’eventuale disponibilità di Degasperi alla candidatura della presidenza della Provincia Autonoma di Trento. Degasperi è attualmente un Consigliere stimatissimo da parte di tutti gli attuali consiglieri di minoranza e sopratutto da autonomisti quali Kaswalder che lo reputa “il migliore”.

Su una simile proposta Degasperi dovrà ragionarci. Vi è certamente la sua ferrea volontà di rimanere fedele al MoVimento, una fedeltà incondizionata alle idee di Grillo, ma il tutto potrebbe essere ridiscusso nel momento in cui venisse estromesso dalla presidenza su volontà di Fraccaro e della sua corrente.

Ora il tutto verrà deciso all’interno del M5S e sopratutto dipenderà da Fraccaro che rischierebbe di perdere il notevole apporto dato in questi ultimi cinque anni da Degasperi.  

Filippo Degasperi ha conquistato la fiducia e la stima non solo degli attivisti, ma anche di una gran parte di popolazione vicina e non al M5S, per merito della sua attività politica svolta sia all’interno del Consiglio che di presenza sul territorio. Certamente il percorso che porterebbe Degasperi alla candidatura per il centrodestra non è cosa facile: di sicuro non si tratta di un esponente politico di poco conto e la diplomazia di tutte le compagini dovrà lavorare molto attentamente, fermo restando un eventuale dietrofront della linea romana.