Doppio passaporto. Nicolini (M5S): “proposta demagogica che creerebbe cittadini di serie A e di serie B”

Il Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alto Adige Diego Nicolini è intervenuto, attraverso una nota, per commentare le recenti dichiarazioni del Presidente Arno Kompatscher sul delicato tema del doppio passaporto italo-austriaco per i sudtirolesi.

Nelle scorse ore Arno Kompatscher aveva dichiarato come la richiesta del doppio passaporto per i cittadini sudtirolesi fosse legittima se considerata come un passaggio intermedio in vista di una futuribile cittadinanza europea.

Diego Nicolini ha esposto tutte le sue perplessità sulla questione dichiarando: “Nel rispolverare il tema del doppio passaporto per i sudtirolesi Kompatscher ci pone davanti all’inconcludenza di questi primi 100 giorni di governo provinciale. 100 giorni di nulla cosmico, per i quali tra l’altro il Landeshauptmann viene rimproverato su autorevoli giornali economici, altrimenti risolutamente vicini alla SVP. Evidentemente a Kompatscher non resta che aggrapparsi a certi temi etnici divisivi, che pensavamo appartenere solo alle estreme destre tedesche, per costruire una propria identità politica”.

Proseguendo nella nota il Consigliere pentastellato ha poi rincarato: “D’altronde dell’apparentamento con le liste di Forza Italia, da Berlusconi alla Biancofiore, passando dalla nipote di Mussolini, era meglio non parlarne. E allora rimane il passaporto. Peraltro già europeo. E rimane la strategia del terrore, come quella di creare paure ed allarmismi intorno alla presenza del lupo. Ma se davvero si arriverà ad una cittadinanza europea esclusiva, visto che in forma complementare é già realta, potremo dire che finalmente la proporzionale etnica italiana e tedesca sarà cosa inutile, visto che saremo tutti cittadini Europei? “

Successivamente Diego Nicolini ha ricordato come sul tema il Governo italiano abbia già dato il proprio parere negativo alla proposta austriaca.

“Kompatscher la smetta di soffiare sul fuoco di proposte demagogiche che rischierebbero solo di creare cittadini di serie A e di serie B” ha poi concluso Diego Nicolini.