“Piena solidarietà al ragazzo aggredito la scorsa notte dietro al Duomo di Trento, lungo la centralissima via Garibaldi”. Sono parole dure quelle del segretario della Lega Trentino Mirko Bisesti, riguardo all’ultimo fatto di cronaca avvenuto nel capoluogo Trentino. Capoluogo in cui oramai, sempre secondo lo stesso segretario della Lega, “il clima di insicurezza sta arrivando oramai a livelli inaccettabili”.

Ed è sempre Bisesti a ribadire, attraverso una nota stampa, quanto sia inconcepibile che ancora oggi, “qualcuno del centrosinistra affermi che si debba creare ‘un clima di fratellanza e di amore reciproco per sconfiggere la paura creata dalla Lega’”. La Lega, ha  ribadito lo stesso segretario leghista, “non ha creato nessuna paura, dato che i fatti sono piuttosto chiari: come riportato dalla stampa locale sembra infatti che la ‘risorsa’ abbia aggredito il giovane ragazzo trentino al suo rifiuto di acquistare droga da lui”.

“Vi pare normale – si chiede Bisesti – che proprio a due metri da Piazza Duomo tranquillamente uno si metta a spacciare droga e a picchiare persone che non sono interessate ad acquistarla?”. E a tal proposito, ricorda, “occorre dire no a questo clima di insicurezza, continuamente ricercato da chi poi propone la pace nel mondo e la fratellanza”.

“Votare Lega – ha infine concluso in chiusura di nota – significa anche dare maggiore sicurezza ai nostri ragazzi che hanno il diritto a casa nostra di uscire senza aver paura di essere aggrediti“.