DE BERTOLDI (FDI) TRAVOLGE PANIZZA E IL PATT A TRENTO

Il Trentino subisce la scossa nazionale e vira verso destra: il collegio uninominale di Trento al Senato è vinto da Andrea De Bertoldi, che supera ampiamente lo sfidante Franco Panizza.

Il segretario del PATT, senatore uscente, è stato battuto in maniera netta, perdendo in comuni come Cles, Cembra e Gardolo e tenendo a fatica il capoluogo trentino. Lo stesso partito di centrosinistra del PATT incassa una sonora sconfitta, finendo intorno al 10% dei consensi su base regionale, troppo poco per un partito che si prefissa lo scopo di governare la Provincia Autonoma di Trento.

Il buon risultato al senato per il centrodestra nei collegi di RoveretoPergine Valsugana apre scenari tutti nuovi per la Provincia: in questo modo, infatti, la rappresentanza parlamentare del Trentino sarebbe tutta saldamente in mano alla destra. La coalizione, spinta fortemente dalla Lega, ha contribuito ad aggiudicarsi sia i tre seggi alla Camera che i tre seggi del Senato.

Andrea de Bertoldi, nato nel 1966 a Bolzano, si è laureato in Economia a Trento nel 1989 e ha ottenuto il Master in “Diritto e Pratica Tributaria Internazionale” presso il Centro Studi Tributari di Verona nel 2000. Oggi è un dottore commercialista impegnato attivamente nella consulenza globale d’impresa ed in particolare nel settore del Fisco e dell’internazionalizzazione.

La sfiducia incassata da Panizza indica un tracollo negli ultimi 5 anni per il centrosinistra trentino: le elezioni provinciali dell’ottobre 2013 segnalarono infatti una vittoria schiacciante di Ugo Rossi, esponente proprio del PATT, che si affermò presidente con il 58,12%. Cifre irraggiungibili nello scenario politico ed elettorale di oggi, decisamente orientato verso quella Lega che ha saputo convogliare la destra verso dei risultati storici per il Trentino.

Risultati che fanno certamente ben sperare per le prossime elezioni provinciali: il centrodestra ha l’occasione unica di strappare per la prima volta al centrosinistra il governo della provincia, che non è mai caduto più a destra della Democrazia Cristiana.