Emergenza orso e lupo portate in Consiglio provinciale da Savoi, Bezzi e Cia

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Si è svolta nella giornata odierna la conferenza stampa di presentazione delle azioni in aula in occasione della discussione dei testi sulle misure d’emergenza verso orsi e lupi e sulla riforma della legge provinciale sulla pesca.

I consiglieri Alessandro Savoi, Giacomo Bezzi e Claudio Cia hanno spiegato le motivazioni all’origine della loro richiesta di non contingentare i tempi di discussione dei due testi all’esame dell’aula; le due richieste erano state sottoscritte da tutti i gruppi di minoranza, proprio per garantire il tempo di fare chiarezza su due temi chiave nella gestione dei nostri territori.

La cordata di ostruzione, guidata da Savoi, porta un corposo pacchetto di emendamenti per richiedere alcune modifiche al testo dell’assessore, per formare una commissione di supporto a decisioni di emergenza sui grandi carnivori, che coinvolga il territorio toccato dalla situazione contingente, di volta in volta (Sindaci, rappresentanti di agricoltori, allevatori e settore turistico) assieme ai vertici dei settori provinciali competenti (territorio e foreste, sanità, protezione civile).

Gli emendamenti sono affiancati anche da 7 corposi ordini del giorno, sui temi chiave della gestione territoriale trentina: acqua, boschi, fauna, agricoltura, turismo, montagna e aree protette; le richieste parlano di tutela del territorio e potenziamento della connessione tra buona gestione ambientale e politiche del turismo sostenibile, valorizzando le filiere agroalimentari ed i prodotti del legno: tutti elementi cardine da sviluppare per il futuro del Trentino.

I consiglieri a voce unanime hanno ribadito la gravità della situazione sul territorio, riportando non solo continue segnalazioni di aggressioni ad animali nei pressi di malghe e pascoli, ma anche il costante timore di possibili incontri da parte degli operatori, ormai scoraggiati perché lasciati inermi contro un nemico aggressivo e determinato. Savoi, Bezzi e Cia sosterranno il testo in aula, testo che in commissione era stato approvato proprio grazie alle minoranze, mentre parte della maggioranza si era astenuta.

 

Il corposo pacchetto di emendamenti sulla pesca, presentati con prima firma Bezzi, porta in aula le numerose richieste delle associazioni di pescatori, a partire dall’istituzione e diffusione delle zone di pesca “no kill” (con tecnica catch and release), alla tutela del progetto marmorata (specie autoctona) e regolamentazione della semina delle trote iridee, dalla promozione e valorizzazione della pesca turistica accompagnata dalle associazioni di pescatori esperti, fino all’importantissima tutela della sicurezza dei pescatori, soprattutto nei confronti delle piene improvvise.

L’azione si sposta ora in aula dove dal primo pomeriggio avrà inizio il dibattito sul testo orso/lupo; nei prossimi giorni si discuterà invece anche quello sulla pesca.