Forza Italia in Trentino Alto Adige SudTyrol è lei. Tornata alla grande a Trento, esplosiva e solare Michaela Biancofiore nel pomeriggio presso l’Hotel America ha presentato insieme alle nuove elette e ai nuovi quadri di Forza Italia il progetto della Campagna Gazebo: “Come in ogni organismo democratico che si rispetta in Forza Italia le decisioni si prendono mettendo al voto con maggioranza e minoranza, chiudo quindi ogni polemica e parlo di quello che voglio fare – ha detto – sono in Forza Italia dal 1994 e ho creato il partito anche in questa regione e a livello nazionale, e noi partiamo da oggi, già stamattina e poi dalla prossima settimana ogni dirigente e ogni eletto sarà responsabile della “Campagna Gazebo” dove non saremo noi a dare un programma agli elettori, ma faremo in modo che siano gli elettori a dare a noi l’input di programma per le cose che andremo a realizzare al governo del Trentino.”

“Vorrei che la stampa mettesse in risalto i problemi del Trentino, il primo la corruzione, non le cose secondarie, qui essa deriva dalla calcesturizzazione e dalla burocratizzazione – laddove c’è corruzione non c’è interesse dei cittadini. E si vede nelle imprese. Squadra Italiana è un modo istrionico – se si vuole – per arrivare alla gente.” Saranno possibili dei rinnovi dei quadri, che la Biancofiore ha anticipato.

Secondo la Biancofiore vedendo come vanno le cose a Roma- però – è possibile che a breve ci sia la sovrapposizione delle politiche e delle regionali, ma si dice pronta a recuperare anche elettorato. Stop alle polemiche su Forza Italia. La coalizione è Unitissima: l’errore della politica locale è di aver sacrificato la regione con le provincie, primo punto dunque sarà il rilancio della regione Trentino Alto Adige SudTyrol così come delineato da Degasperi e Gruber in modo tale che la regione si riempia di competenze fondamentali. Tra queste: sanità, punti nascita delle periferie, poste e telecomunicazioni, grandi carnivori sono alcuni dei punti per il recupero delle competenze.

Indosseranno quindi tutti la stessa maglietta, per Forza Italia, in questo percorso politico: politici e interessati, cittadini, nei gazebi, per stare dalla parte del popolo e dare insieme al popolo per dare le migliori risposte che i cittadini si attendono, indossando la maglietta della stessa squadra. Si tratta di un format che secondo la Biancofiore sarà molto educativo, in quella che sarà la storia di Forza Italia. Forza Italia secondo Michaela è diventata molto interessante in questo momento. Sono molte le nuove adesioni.

Al Governo nel frattempo esiste un legislativo, che lavora: “Stiamo lavorando per disegni di legge specifici per il Trentino e altri nazionali, ad esempio la creazione di un FEM, per istituire una commissione per i diritti delle donne e la parità di genere, per una società realmente paritaria, lavorando anche con la commissione anti-violenza.” Ha detto Donatella Conzatti: “Serve una strategia per sterilizzare l’aumento dell’IVA in modo tale da avere una normativa uniforme perché la situazione è allarmante per tutti noi, stiamo lavorando sul legislativo.”

Elena Testor la procuradora eletta in Parlamento ha espresso il desiderio di poter lavorare: “In sede nazionale sono state portate le tematiche riscontrate sul territorio, per esempio l’Ospedale di Cavalese e il disegno di legge per i Grandi carnivori che prevede la sterilizzazione dei lupi per contenerne il numero.” “Auspico un Governo per arrivare a portare a termine i progetti che abbiamo promesso durante la campagna elettorale. Nel partito – ha detto – ognuno deve portare le proprie esperienze, dai diversi territori.”

Muoversi come Provincia Autonoma è stato un gravissimo errore che ha messo il Trentino secondario alla SVP” sostiene la Biancofiore. Dello stesso parere la collega: “Sintonizzarsi con l’Alto Adige e ragionare in modo regionale alza i numeri – ricorda Manuela Bottamedi – un milione di censiti contro 500 mila censiti, il peso è assolutamente diverso anche nei confronti di Roma.”

“Sono entrata in Forza Italia per lavorare, laddove non potevo lavorare sono semplicemente uscita, questo mettendoci la faccia – ha detto Manuela – in Forza Italia avendo avuto questa possibilità che considero la ultima chance voglio portare il mio piccolo contributo al cambiamento. Non possiamo perdere le prossime elezioni.”

Presentato poi in anteprima il nuovo dirigente in commissione di Forza Italia, il già noto Maurizio Perego: in politica per il partito agli albori del 1994 porta e cammina da tempo in politica al fianco di Michaela Biancofiore. “Io c’ero prima del 1994 e la prima cosa che abbiamo imparato in Forza Italia è stato di non litigare sui giornali, lo sanno bene Tomasi, Delladio, etc.. la stampa non ci è amica. Tafazziano sarebbe dedicarsi a mettere la mia serie di guance da porgere a destra e a manca che ho a casa.”

Rimesso in gioco grazie anche alle ultime politiche: “Io voglio fare politica e tutto il resto per me non ha senso – ha detto – noi siamo in Trentino da sempre, siamo un partito per l’autonomia, fatto da trentini che nascono con l’autonomia nel sangue e sappiamo che senza essa per il nostro Trentino c’è solo un lento e costante degrado. Crediamo nel frutto di una storia, che non è il regalo di qualcuno, ma la fine di un percorso storico guadagnato.” (MC)