Giuliana risponde al PD: “Non sono fascista, ma voi siete zecche”

Gramsci diceva: ‘Una menzogna in bocca a un comunista è una verità rivoluzionaria‘. Questo vale anche per i suoi moderni seguaci, quelli del PD“. Con queste parole, Emilio Giuliana si lancia in una forte polemica contro i Dem, dovuta ad accuse nemmeno troppo velate verso l’esponente vicino a FdI di essere “fascista”.

Perseverano costantemente nella delazione e mistificazione dei loro nemici” continua Giuliana, portando come prova un comunicato postato nella pagina del Partito Democratico Trentino. Nel comunicato, teso ad aprire una querelle verso Mirko Bisesti, si leggono testuali parole: “L’ex consigliere Emilio Giuliana che, non avendo mai fatto mistero della propria nostalgia per il fascismo, risponde postando la foto di un sole che sorge su un’aquila imperiale“.

Un nostalgico del fascismo? Io lavoro per la verità storica, anche dell’era fascista, che è ben altra cosa che esserne nostalgici!” chiarisce Giuliana, che rilancia: “Sciocchi e stolti quelli del PD che associano l’Aquila al fascismo. L’Aquila è il simbolo della Provincia di Trento e di molte civiltà europee, mentre il Sole rappresenta la vita, sin dalle prime civiltà indoeuropee. Cosa sarei allora, un nostalgico sumero o egizio? I miei principi etici e morali sono gli stessi di Solone, Socrate, Sant’Agostino, San Tommaso. Sono forse un nostalgico greco, romano, medievale?“.

Una dimostrazione di cultura invidiabile, quella che sciorina Giuliana, capace di non fermarsi all’antichità ma di trovare esempi anche nel passato recente: “Nel 1999 il governo D’Alema ha fatto bombardare la Serbia ed avete il coraggio di citare le truppe di Ratko Mladic. Evocate il nazionalsocialismo e tacete sulle leggi che il parlamento israeliano ha votato qualche giorno fa, rendendo Israele uno stato sostanzialmente razziale. Distorcete e denigrate, attraverso la manipolazione del linguaggio, tutto ciò che vi inchioda alla vostra ‘cultura della Morte‘, da brave creature notturne emanate dalla rivoluzione giacobina quali siete“.

Non so se Mirko Bisesti vi abbia reputati delle zecche, ma sappiate che il sottoscritto vi reputa tali perché lo siete. La vostra dottrina ideologica, il comunismo, non si deve sforzare nel concepire l’uomo come un insetto e vi permette di uccidere i vostri simili proprio perché uomini contrari al vostro paradiso comunista” attacca Giuliana, raccontando poi come la stessa Roma prenda origine da un eroe che, di fronte alla violenza degli invasori, ha messo in salvo ciò che la pietas gli ha ordinato di salvare.

Enea giunse nel Lazio accompagnato da suo padre e da suo figlio, tutto ciò che della sua terra gli era rimasto. ricco soltanto del proprio passato, del proprio futuro e degli dèi che ne garantivano la salvaguardia“. “Ecco, io porto con me questo – conclude Giuliana – voi avete solo tenebre e oscurità, come sempre“.