Gruppo Comune Unico: “Comune unico dell’Alto Garda, vantaggio per tutti”

Fa molto discutere la proposta di costituire il Comune Unico dell’Alto Garda. Del resto è una idea rivoluzionaria, destinata a modificare radicalmente gli equilibri locali, ma soprattutto provinciali. Sembra quindi del tutto normale che il progetto apra una vivace discussione.

Noi – afferma il Gruppo Comune Unicopartiamo dall’idea che il territorio dell’Alto Garda, ovvero la “Busa”, è un territorio di straordinaria bellezza e costituisce un ‘unicum’ decisamente fuori dal comune per ambiente, ricettività, PIL prodotto, popolazione, offerta culturale e sportiva, apertura all’esterno e così via. È innegabile il fatto che non esistano confini urbanistici fra i comuni adiacenti di Riva, Arco, Dro, Drena, Nago-Torbole e Tenno.
Turismo, agricoltura, industria ed artigianato convivono nel territorio unico dell’Alto Garda e ne promuovono tutte insieme lo stato di benessere della sua Gente“.

Un altro aspetto considerato dal Gruppo Comune Unico è la “povertà” dei comuni, privi di soldi da destinare agli investimenti perché strangolati da spese nonostante l’area produca circa il 35% del PIL provinciale, ma con un potere molto limitato in sede provinciale proprio per la dimensione ridotta dei comuni.

Partendo da questi presupposti oggettivi siamo convinti che l’unico sistema per ridurre la spesa pubblica sia quello di razionalizzare ed ottimizzare il funzionamento degli uffici comunali e di altri servizi per poter destinare le scarse risorse rimaste al miglioramento dei servizi primari (scuola, cultura, sanità, assistenza, ecc). Costituire il Comune Unico significa evitare campanilismi e personalismi senza senso, razionalizzare la spesa pubblica e permettere al nostro territorio di contare molto di più“.

Il gruppo lancia poi un appello: “Insieme vogliamo dare una speranza per il futuro. Insieme chiediamo a tutte le persone di buona volontà un passo in avanti per dare più forza a questo territorio mediante la costituzione del Comune dell’Alto Garda“.