Il “De Bertoldi-pensiero” rivoluziona e rilancia Fratelli d’Italia Trentino

Chi mai avrebbe detto che a solo un mese dalle dimissioni del Presidente i Fratelli d’Italia Trentino, Marika Poletti, e del suo rappresentante di Gioventù Nazionale, il Partito di Giorgia Meloni sarebbe stato capace di presentare come capolista l’ormai ex questore di Trento? Nessuno, se non il Senatore Andrea de Bertoldi. In un agosto particolarmente caldo – anche per quanto riguarda i telefoni – l’unico a rimanere in calma serafica è stato il Senatore di Fratelli d’Italia che, alternandosi tra Trento e Misano Adriatico, suo luogo di villeggiatura, è riuscito nel giro di 10 giorni a piazzare 4 colpi che sono degni di un professionista affermato della politica.

Il “de Bertoldi-pensiero” non è volto solo nel riuscire a ricreare un partito, ma anche nel presentare ai trentini una visione di destra che sia capace di governare e di amministrare il territorio con volti di alto profilo istituzionale. La partita politica giocata in questo mese da de Bertoldi, ovvero di netto rilancio del partito a livello locale, può portare a molto. Innanzitutto un ottimo risultato di Fratelli d’Italia, ormai a portata di mano, potrebbe garantire, in caso di vittoria del centro-destra alle elezioni provinciali di ottobre, la nomina certa di un assessore, ma soprattutto di un Presidente del Consiglio provinciale.

Inoltre, nella partita giocata da de Bertoldi c’era indubbiamente l’elemento di voler mostrare Fratelli d’Italia con un occhio diverso. Se un mese fa Fratelli d’Italia Trentino infatti appariva come il partito “debole” della coalizione, al primo settembre del 2018 il Partito di Giorgia Meloni è un partito che nei fatti inquieta le altre componenti della coalizione, che ipotizzano anche la possibilità che il partito guidato da de Bertoldi possa essere il secondo partito della coalizione.

Presentare oggi come capolista il Questore di Trento è stata la ciliegina sulla torta, dato che ci si sarebbe aspettato un simile colpo di scena da candidati all’interno di altre liste con più “storia”.

La forza di de Bertoldi e di Fratelli d’Italia si è poi affermata nel momento in cui ha lanciato la candidatura di Federico Secchi. Il primo cittadino di Avio è per lui un candidato certamente fondamentale, ma rientra in una coalizione fatta da personaggi di peso. Nessun problema quindi a presentarlo con la massima naturalezza all’interno di un discorso più ampio. Sarà compito di Secchi e di quella destra trentina storica dimostrare di voler competere con la nuova visione lanciata in Trentino da quello stesso Senatore che è riuscito in un solo mese a rendere Fratelli d’Italia realmente un partito in salute.

Ora, come ha voluto ricordare de Bertoldi in conferenza stampa, tutto spetterà ai candidati, da Massimo D’Ambrosio a Maurizio Tosadori passando per Federico Secchi e Francesca Gerosa, dimostrare che tutto questo lavoro a qualcosa è effettivamente servito.