Il Partito Democratico chiude ogni trattativa con Valduga

Chiusura totale da parte del Partito Democratico del Trentino nei confronti del “Partito dei Sindaci”, ovvero quel gruppo di Sindaci capeggiati da Valduga, sindaco di Rovereto.

Il segretario Muzio ha affermato che: “il PD del Trentino riparte dalla coalizione di centrosinistra-autonomista che ha governato con successo il Trentino negli ultimi vent’anni, non per conservazione ma perché ritiene che l’idea di un’Autonomia come patto di una Comunità coesa sia la strada giusta rispetto all’idea divisiva proposta dalla Lega e dai suoi alleati”.

“Il confronto – continua il Segretario del Partito Democratico Muzio – con quella parte di realtà civiche che vuole candidarsi al governo dell’autonomia ha registrato finora un netto rifiuto ritenendo da parte loro che le forze politiche storiche e il PD del Trentino in particolare fossero un ostacolo al loro progetto”

Per questa ragione, e cioè per l’assenza di una proposta che permettesse all’elettorato del PD del Trentino di potersi riconoscere, il PD del Trentino “ha preso atto dell’impercorribilità di una proposta che viene continuamente ripresa ignorando evidentemente il confronto che invece è stato fatto in questi mesi”. 

Ovviamente il Partito Democratico ha accusato i Sindaci di essere poco disponibili al dialogo, accusandoli di “rigidità” e ha posto come obiettivo nel breve termine una valutazione sulla possibile ricandidatura di Ugo Rossi, attuale Presidente della Provincia Autonoma di Trento, alla presidenza.

In ogni dibattito si esprimono idee e sensibilità diverse, ma questo non vuol dire necessariamente che un partito è diviso o incerto su quello che vuole fare. “Perché sono le decisioni che vengono prese dagli organismi dirigenti, a partire dall’assemblea per arrivare al segretario che ne attua l’indirizzo politico, quelle che esprimono la volontà di un soggetto collettivo”, ha concluso il Segretario Muzio.