Itea, Polemiche sul concorso lampo per il nuovo direttore. Degasperi (M5S) interroga

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Itea spa, l’unica società per azioni che in Italia si occupa di edilizia residenziale pubblica, “ha improvvisamente deciso che non può più rimanere senza direttore generale”. A riportarlo, attraverso una nota stampa, il Consigliere del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle Filippo Degasperi nonché prossimo candidato a Presidente del M5S per il Trentino.

Lo fa nel cuore dell’estate attraverso un concorso. E con una tempistica, secondo Degasperi, ristrettissima: “appena 18 giorni”. 

Il bando elenca una serie di caratteristiche che dovranno guidare la selezione. Innanzitutto la platea degli aspiranti, la quale si restringe “al personale provinciale con qualifica di direttore e dirigente e al personale con qualifica di dirigente degli enti strumentali a carattere privatistico della Provincia, titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato”.

Tra gli elementi di valutazione preferenziale si trovano: master e dottorati, conoscenza nella gestione di patrimoni di edilizia pubblica, conoscenza della finanza di progetto. Tutti requisiti che per Degasperi “paiono ritagliati su misura su chi negli ultimi anni ha seguito questi temi all’interno del CdA”.

Dopo l’avvicendamento del 7 maggio scorso, “tutti gli amministratori hanno trovato conferma eccetto la vicepresidente, che secondo rumors di stampa sarebbe proprio la candidata numero uno a ricoprire il ruolo di direttore generale”. “Posto che la retribuzione di tutto rispetto (da 120 a 150 mila euro) sarà sicuramente motivo di richiamo per numerosi tra direttori e dirigenti della Provincia (e di Itea in particolare), abbiamo – conclude nella nota Degasperi – presentato un’interrogazione per monitorare la procedura in corso nonché ottenere maggiori dettagli sulla medesima”.