La Trasparenza della Pubblica Amministrazione: M5S denuncia delle falle ad Ala

0
39

Le amministrazioni pubbliche sono tenute a pubblicare i dati di cui al d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata “Amministrazione trasparente” che sostituisce la sezione “Trasparenza, valutazione e merito” e la precedente sezione “Operazione trasparenza”. Documenti, informazioni e dati, la cui pubblicazione è prevista espressamente dalla vigente normativa, confluiscono tutti all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”; l’obbligo di affissione degli atti all’albo pretorio e quello di pubblicazione sui siti istituzionali all’interno della sezione “Amministrazione trasparente” svolgono funzioni diverse. Nello specifico, la durata della pubblicazione dei documenti nell’albo pretorio on line non coincide, poiché inferiore, con la durata della pubblicazione dei dati sui siti istituzionali entro la sezione “Amministrazione trasparente” che l’art. 8, c. 3, del d.lgs. n. 33/2013 fissa a cinque anni.

Gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. n. 33/2013 sono immediatamente precettivi, salvo i casi in cui sono previsti specifici diversi termini, così anche indicato nella delibera n. 50/2013 e nel Piano Nazionale Anticorruzione, allegato 1, § B.3. L’immediata precettività è stata anche ribadita, per gli enti territoriali, nell’Intesa Governo, Regioni e Autonomie locali sancita in Conferenza Unificata nella seduta del 24 luglio 2013 per l’attuazione dell’art. 1, cc. 60 e 61, della l. n. 190/2012; nella circolare n. 2/2013 della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 19 luglio 2013 (avente ad oggetto -d.lgs.n.33 del 2013 -attuazione della trasparenza) si legge, tra l’altro, quanto segue: “I cittadini sono attori fondamentali ai quali il decreto riconosce un ruolo attivo per contribuire al cambiamento organizzativo sotteso a tutta la nuova normativa in materia di prevenzione della corruzione. Con lo strumento dell’accesso civico, disciplinato all’art. 5 del citato d.lgs. n. 33 del 2013, chiunque può vigilare, attraverso il sito web istituzionale, non solo sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte delle pubbliche amministrazioni e degli altri enti destinatari delle norme”.

Con l’accesso civico chiunque ha il “potere” di controllare democraticamente la conformità dell’attività dell’amministrazione determinando anche una maggiore responsabilizzazione di coloro che ricoprono ruoli strategici all’interno dell’amministrazione, soprattutto nelle aree più sensibili al rischio corruzione, così come individuate dalla l. n. 190 del 2012”.

Al fine di monitorare in tempo reale la conformità ai diversi obblighi di pubblicazione e la trasparenza sui siti istituzionali di tutte le pubbliche amministrazioni, il Governo ha attivato una sezione, sul proprio sito internet, denominata “Bussola della Trasparenza” (http://www.magellanopa.it/bussola/) all’interno della quale, mediante specifici indicatori, è possibile verificare, in tempo reale, se un sito web soddisfi i nuovi adempimenti del decreto legislativo n.33/2013.

Dalla verifica effettuata per i comuni in cui sono presenti consiglieri comunali del M5s, risulta che i comuni di Dro e Ala non soddisferebbero nessuno dei 66 indicatori previsti.

Comments

comments