M5S si spacca sull’orso M49? Degasperi contro le iniziative della Giunta, per Marini invece l’orso deve essere catturato

Il Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Filippo Degasperi, stamane, è intervenuto, attraverso una nota, per evidenziare alcune criticità nelle azioni intraprese dalla Giunta nella gestione della questione “orso M49”.

Filippo Degasperi ha iniziato il suo intervento dichiarando: “per coprire il vuoto della sua azione politica questa giunta ha bisogno di crearsi dei nemici verso i quali deviare l’attenzione dei suoi sostenitori. L’ha fatto nelle vicende che hanno coinvolto le scuole trentine (dai corsi sulla violenza di genere alle altalene). Oggi dipinge un Trentino in cui si vive assediati da lupi, orsi, cinghiali, cormorani…tutti animali per i quali l’unica soluzione è l’eliminazione. Ma se guardiamo al FARE nulla si è visto in termini di informazione (se non l’allarmismo), prevenzione, formazione, aiuti e sostegno PER agricoltori e allevatori, corridoi faunistici (che non esistono e non è intenzione realizzare), personale (il contingente dei custodi forestali è stato ridotto dalla precedente giunta di centrosinistra di circa il 30%). Solo iniziative mediatiche CONTRO“.

Successivamente il Consigliere pentastellato ha evidenziato come la Giunta, parlando dei troppi orsi presenti (circa 60), abbia dimostrato di non essere preparata adeguatamente sulla questione, considerato che gli esperti indicano in 60 il numero di esemplari minimo per la sopravvivenza della specie.

Infine, dopo aver ironizzato sul fatto che la A.S. Roma abbia disdetto il ritiro a Pinzolo per colpa di M49, Filippo Degasperi ha concluso aggiungendo: “purtroppo è la cartina di tornasole dell’approccio ai temi ambientali: i boschi trentini possono ospitare 600 jeep che scorrazzano (naturalmente senza arrecare alcun danno) ma non 1 orso.La coerenza delle azioni è lo strumento principale per sostenere la promozione la valorizzazione del nostro Trentino. Purtroppo stiamo già iniziando a pagare le conseguenze di questo strabismo”.

Di avviso completamente diverso è stato invece il “collega” Alex Marini che, attraverso una nota pubblicata su un quotidiano locale, ha espresso il suo parere favorevole alla cattura dell’orso M49.

Il Consigliere Marini ha ricordato come l’ok alla cattura dell’orso potrebbe arrivare già nei prossimi giorni per il fatto che M49 è stato già, più volte, giudicato “problematico e dannoso” dagli esperti.

Proseguendo nella nota, Alex Marini, dopo aver specificato l’importanza di non generalizzare le imprese di M49 con tutto il genere dei plantigradi, ha ribadito il suo parere favorevole alla cattura di M49, evidenziando come l’orso sia diventato un problema per la comunità trentina.

Successivamente il Consigliere Marini ha esposto la sua idea per risolvere il problema degli orsi in trentino. Secondo il Consigliere pentastellato è necessario allargare il progetto di ripopolazione dell’orso, a come era stato originariamente concepito. Estendo il progetto a tutte le Alpi e coinvolgendo anche le regioni vicine.

Così facendo il Trentino non sarebbe più solo nella gestione dei circa 80 esemplari che, ad oggi, risiedono nei territori provinciali e regionali. Marini ha poi aggiunto come si farà portavoce di questa istanza al Ministero competente per far sì che questo progetto venga avviato al più presto.

Il Consigliere pentastellato ha poi concluso il suo intervento affermando: “Questa Provincia è criticabilissima per molti aspetti, ma se ci sono elementi su cui parlare e indignarsi è perchè c’è tanto personale competente che fa bene il suo mestiere. Mentre ci si straccia le vesti per M49, ci sono almeno nove orsi dispersi fuori dal Trentino di cui nessuno sa più niente, forse bisognerebbe partire da lì per capire che in prospettiva l’unica maniera per consentire una convivenza pacifica fra uomo e orso è quella di estendere quello che si fa in Trentino al resto delle Alpi”.