Manuela Bottamedi e la battaglia per la riapertura del punto nascite di Cavalese

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Riaprite il punto nascite di Cavalese di valledifiemme.it

Le parole di Manuela Bottamedi, consigliere provinciale indipendente, toccano nuovamente un aspetto che in Trentino non si vuole e non si deve accettare: la chiusura dei punti nascita nelle valli. Quello di Cavalese aveva ottenuto una deroga da parte del Ministero della Salute dovuta alla configurazione del territorio, tuttavia la chiusura permane tutt’oggi con la giustifica di problemi alla struttura, giustifica che per i cittadini non ha più spessore.

“Insieme ad una nutrita delegazione di Forza Italia del Trentino, sarò oggi presente alla manifestazione organizzata dai Comitati della Val di Fiemme che si battono da tempo per la riapertura del Punto nascita di Cavalese contro i tagli alla sanità e al sociale operati in questi anni dal centrosinistra autonomista.

Insieme a tutta la coalizione di centro destra autonomista, Forza Italia vuole riconsegnare dignità, servizi e autonomia alle valli trentine. Per noi non esistono territori di serie A e di serie B: i trentini hanno tutti pari diritti e le future mamme trentine hanno il diritto di far nascere i loro figli (futuro prezioso della nostra preziosa terra) dove desiderano, in un ambiente sicuro e accogliente, possibilmente vicino al calore della propria casa.

La nascita è un evento naturale e meraviglioso e come tale va gestito. A partire da ottobre, quando vinceremo le elezioni provinciali, mi batterò affinché i territori di montagna del capoluogo trentino abbiano pari opportunità e pari diritti, specie nei servizi (sanità, scuola, sicurezza).”

L’impegno del centro destra è quello di riaprire tutti i punti nascite nel 2018, partendo proprio da Cavalese, per permettere a tutte le donne trentine un parto sicuro, vicino a casa e in strutture adeguate.

[Photo credit: valledifiemme.it]