Marini (M5S): “Impegnato in prima persona nella difesa delle acque del Trentino”

La battaglia condotta da Alex Marini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle, è di importante rilevanza in termini di ecologia e di sfruttamento delle risorse naturali.

Stavolta ad essere toccate dal consigliere pentastellato sono le risorse idriche. “I corsi d’acqua trentini devono essere difesi e valorizzati, recuperandone la naturalità” dichiara Marini. “Il Movimento 5 Stelle è contrario allo sfruttamento selvaggio e depauperante delle risorse idriche. Personalmente, farò quanto in mio potere per difenderle, a partire da sollecitazioni puntuali al Governo e al Parlamento nazionale ed europeo, per frenare le politiche che dovessero minacciarle“.

Secondo quanto riporta Marini nella sua nota stampa, ci sarebbero state forti pressioni da parte di ambienti vicini al mondo leghista per modificare il decreto 2018-2020 per le Fonti Energetiche Rinnovabili nel senso della riduzione delle tutele e della salvaguardia dei fiumi e dei corsi d’acqua, per favorirne il massimo sfruttamento possibile in senso idroelettrico. “Se ciò dovesse avvenire – avverte il Consigliere – i corsi d’acqua italiani si ridurrebbero a sassaie prive di flussi che le rendono vitali“.

Oltre ad essere portatrici di danni irreparabili agli ecosistemi, queste idee dimostrano una completa incapacità di pensare uno sviluppo che non sia predatorio delle risorse residue” commenta Marini. “A colpi di condotte forzate qualcuno certamente si arricchirà il conto banca, già bello pieno. Certamente però non si valorizzerà il territorio, che è un bene di tutti e che viene impoverito solo per soddisfare le brame di pochi potenti signori, con un codazzo di lobbysti al seguito“.

In quanto socio di Amici della terra – Lago d’Idro e Vallesabbia, da anni combatto in prima persona la battaglia per difendere i corsi d’acqua. Come portavoce del Movimento 5 Stelle, ricordo che abbiamo sempre contrastato lo sfruttamento ingiustificato delle risorse idriche e non abbiamo affatto cambiato idea ora che governiamo il Paese” sostiene il Consigliere.

Se c’è chi vuole provare a imporre modelli di sviluppo vecchi, decotti e dannosi troverà la nostra più fiera opposizione e dovrà scendere a più miti consigli” conclude Marini.