Marini (M5S): “Rendere pubblici e consultabili i verbali delle Commissioni”

In democrazia i verbali delle sedute delle commissioni consiliari dovrebbero essere pubblici e liberamente consultabili da parte di tutti i cittadini“. Questa è l’opinione di Alex Marini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle.

Nella civilissima e avanzata Provincia di Trento tuttavia non è così. O meglio, i verbali teoricamente sono pubblici ma in pratica non tutti lo sono davvero, perché a quelli delle sedute di commissione è possibile accedere solo dopo essere passati per un’esplicita richiesta alla segreteria di competenza” sostiene il Consigliere. “Una situazione ingiustificata e che va normalizzata. Per questo motivo, ho presentato un’interrogazione che spero potrà indurre chi di dovere a ripristinare la democrazia, rendendo pubblici e consultabili i verbali delle varie commissioni provinciali“.

La possibilità da parte della cittadinanza di poter controllare l’operato di chi amministra i beni e le risorse pubbliche – continua Marini – è uno dei principi cardine su cui si basa la moderna idea di Democrazia. Ecco perché il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per accrescere l’accesso dei cittadini alle informazioni riguardanti l’operato di chi agisce all’interno delle istituzioni, in special modo se su mandato politico“.

L’affermazione di verifiche trasparenti su comportamenti, atti amministrativi e politici è senza dubbio uno dei principi del Movimento ai quali tengo di più” afferma il Consigliere pentastellato. “Garantire trasparenza costa ed è spesso difficile, però resta un elemento essenziale per il corretto funzionamento della Democrazia e va pertanto perseguito con impegno e dedizione massimi“.

L’interrogazione che ho presentato punta ad attuare un principio ormai universalmente riconosciuto come quello della pubblicità dei verbali. Principio che, chissà perché, fatica a trovare spazio nelle commissioni del Consiglio provinciale dove invece pare essere preso molto sotto gamba” attacca Marini. “Le commissioni sono organi consiliari che approvano pareri di vario tipo, valutano disegni di legge prima che arrivino in aula, danno udienza e ascolto a persone e organizzazioni ed enti. Le commissioni sono i luoghi dove la rappresentanza politica istruisce pezzi di legislazione e prende decisioni che riguardano l’intera collettività. Ricoprono dunque un ruolo nevralgico per il funzionamento delle istituzioni democratiche ma nonostante ciò i verbali che descrivono quanto avviene al loro interno non vengono pubblicati sul sito istituzionale“.

I verbali delle commissioni provinciali sono atti pubblici che però possono essere consultati solo previa richiesta alla segreteria relativa. Nella mia interrogazione ho provveduto ad argomentare le ragioni per le quali i verbali dovrebbero essere invece pubblicati sul sito istituzionale, mentre nelle ultime legislature la prassi è stata di tenere il più possibile nascosti i verbali” insiste il Consigliere.

Bisogna quindi correggere questo vulnus affermando le buone pratiche e rendendo pubblica la sintesi di quello che viene affermato e deciso nelle commissioni provinciali, poiché questo è l’abc della Democrazia. Se non lo si vuol fare, che lo si dica apertamente così che tutti i cittadini sappiano che che razza di politici hanno a che fare. Individui che si dimostrano timorosi di rendere pubblico, noto e verificabile il contenuto delle loro affermazioni in quanto a nomine, leggi e scelte politiche per ragioni che si sarebbe autorizzati, a quel punto, a ritenere inconfessabili” conclude Marini.